Controllo
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di Paolo Renzetti

PESCARA. L'Aeroporto d'Abruzzo si prepara a una fase cruciale di ammodernamento infrastrutturale. La dottoressa Claudia Ciccotti Giammaria, componente del consiglio d’amministrazione Saga, ha fatto chiarezza sulle recenti polemiche riguardanti il sistema Ils (Instrument Landing System). Sebbene siano stati registrati diversi voli dirottati a causa del maltempo, i dati confermano che lo scalo abruzzese ha saputo gestire l'emergenza, ospitando contemporaneamente numerosi voli provenienti da altri aeroporti della penisola in difficoltà.
Il cantiere e il ruolo di Enav
«La temporanea disattivazione del sistema di atterraggio strumentale - afferma la consigliera Ciccotti - è strettamente connessa ai due cantieri attivi nel sedime aeroportuale: l'allungamento della pista e l'upgrade tecnologico gestito dall’Ente nazionale aviazione civile. I lavori di pavimentazione hanno raggiunto uno stadio avanzato, ma la stesura dell'ultimo strato, il cosiddetto binder, richiede una finestra di tempo stabile e temperature non eccessivamente rigide per garantire gli standard di sicurezza imposti dall’Enac».
Cronoprogramma e collaudi finali
«Il nuovo piano operativo prevede una svolta entro la seconda metà di febbraio, quando l’Ente nazionale voli effettuerà il collaudo necessario per validare la nuova strumentazione. Una volta completata la finitura della pista - conclude la dottoressa - l’infrastruttura sarà consegnata alla piena operatività. L'obiettivo della Saga è rendere lo scalo completamente ammodernato ed efficiente entro il primo quadrimestre dell'anno, superando definitivamente le criticità legate alla visibilità ridotta».