Calcio
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di Giuliano De Matteis

PESCARA. Svolta nelle indagini sull’incidente stradale di tre giorni fa accaduto sul ponte Filomena Delli Castelli a Marina di Città Sant’Angelo, e in cui ha perso la vita il 18enne Gabriele Falcone dopo essersi scontrato con una Fiat Punto nera condotta da un giovane di Montesilvano. È stato infatti sottoposto a fermo di polizia giudiziaria il 22enne che era alla guida dell’auto che ha travolto il 18enne.
Il giovane, destinatario di un decreto di fermo emesso dalla Procura della Repubblica di Pescara, si è presentato in serata al Comando dei Carabinieri di Montesilvano accompagnato dai propri avvocati.
L’ipotesi principale è omicidio volontario
Le indagini condotte dal Nucleo Radiomobile della Compagnia di Montesilvano, sotto la direzione della Procura pescarese, hanno portato a formulare in via principale un’ipotesi provvisoria di omicidio volontario.
Secondo la ricostruzione investigativa, il 22enne avrebbe effettuato una manovra di sorpasso ritenuta estremamente pericolosa, accettando il rischio di entrare in collisione con i veicoli che procedevano regolarmente nella direzione opposta.
L’impatto è avvenuto sul ponte Filomena Delli Castelli, a Marina di Città Sant’Angelo, e ha provocato la morte del 18enne.
Contestato anche l’omicidio stradale
In subordine, la Procura contesta al giovane l’omicidio stradale colposo pluriaggravato. Tra le aggravanti indicate figurano la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e plurime violazioni del Codice della strada.
Il fermo è stato disposto anche perché, sulla base degli elementi raccolti dagli investigatori, sarebbe emersa un’iniziale intenzione del 22enne di sottrarsi ai provvedimenti dell’autorità giudiziaria.
Ora la convalida del fermo
Gli elementi raccolti dovranno ora essere valutati dal giudice per le indagini preliminari, al quale sarà presentata la richiesta di convalida del fermo.