Calcio
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di Giuliano De Matteis

PENNE. Provano a rubare in tre auto ma trovano sulla loro strada i carabinieri che li inseguono per le campagne, bloccandoli con arnesi da scasso che avevano utilizzato per forzare le portiere delle auto. Per due 26enni, è così scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara perché responsabili in concorso dei reati di furto aggravato, danneggiamento e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
L’episodio è avvenuto nell’ambito di un’operazione condotta dai militari della Compagnia di Penne e della Stazione di Civitella Casanova. L’intervento si è sviluppato nella giornata di domenica nell'ambito dei mirati servizi di controllo del territorio, intensificati per l’approssimarsi delle festività ferragostane. Intercettati una prima volta nella località montana del Voltigno mentre tentavano di forzare un’autovettura, i due si sono dati ad una fuga precipitosa a bordo di un’auto bianca alla vista della pattuglia dell’Arma.
L’immediata reazione e la capillarità delle ricerche attivate dai carabinieri ha portato a stringere subito il cerchio attorno ai due giovani, che sono stato individuati poco dopo nell’affollato parcheggio della piscina comunale, in località San Giovanni.
Nonostante i malviventi fossero riusciti a forzare i nottolini di altre due vetture utilizzando forbici e cacciaviti, il tempestivo sopraggiungere dei militari ha sventato sul nascere l'asportazione dei veicoli e la razzia degli oggetti presenti all’interno degli abitacoli. Scoperti, nel tentativo estremo di sfuggire al blocco, i due 26enni si sono lanciati a piedi nella vegetazione adiacente.
L’intero personale della Stazione Carabinieri è stato prontamente impiegato in una battuta di perlustrazione della zona boschiva, che ha consentito di rintracciare e fermare definitivamente i due giovani. Condotti in caserma per le formalità di rito, i due sono stati trovati in possesso delle forbici e dell’attrezzo appuntito con cui avevano forzato le portiere delle vetture e un sotto casco di colore nero, materiale interamente sottoposto a sequestro.