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di Paolo Renzetti

PESCARA. È arrivata nel cuore della notte, con un volo dell’Aeronautica militare proveniente dalla Striscia di Gaza, una giovane palestinese di 17 anni affetta da anemia emolitica, nell’ambito dell’operazione umanitaria coordinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha consentito il trasferimento in Italia di 26 pazienti, accompagnati dai rispettivi familiari, provenienti dalla Striscia di Gaza bisognosi di cure mediche urgenti. Per la sua patologia, l’Ospedale di Pescara è stato individuato come centro di riferimento per la sua presa in carico.
Il trasferimento dall’aeroporto alla struttura ospedaliera è avvenuto in condizioni di massima sicurezza grazie a un trasporto protetto del servizio 118, garantito dalla ASL di Pescara, con personale sanitario a bordo. Giunta a Pescara alle 06.30 di questa mattina, la giovane è stata valutata in Pronto Soccorso e successivamente ricoverata presso la UOC di Ematologia, dove è stata presa in carico dal Prof. Mauro Di Ianni e dalla sua équipe. Il Centro Trasfusionale è attualmente impegnato nell’esecuzione dei test di emolisi necessari agli approfondimenti diagnostici e al percorso assistenziale.
La scelta dell’Ematologia di Pescara nel contesto del sistema sanitario nazionale rappresenta un riconoscimento delle competenze cliniche, scientifiche e organizzative della struttura, chiamata a rispondere a un’esigenza di cura complessa e urgente.
L’intervento, reso possibile grazie a una sinergia tra istituzioni nazionali e regionali, ha visto il coinvolgimento di più soggetti operativi. La ASL di Pescara ringrazia la Protezione Civile regionale, la CROSS Nazionale, il Prof. Franco Marinangeli, referente regionale per le maxi-emergenze, e il Dr. Aurelio Soldano per il coordinamento operativo del servizio di emergenza territoriale 118.