Il caso
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di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. Momenti importanti per LFoundry che rappresenta pur sempre una delle più grandi aziende abruzzesi. Specializzata, tra l’altro in semiconduttori: FeLSA, CISL, Nidil CGIL e Uiltemp, hanno richiesto un incontro alla Regione Abruzzo che si terrà a Pescara il prossimo 18 febbraio alle 10 negli uffici dell’Assessorato al Lavoro, «con l’obiettivo di richiamare l’azienda alla responsabilità sul tavolo istituzionale alla presenza dell'assessore Tiziana Magnacca e accendono nuovamente i riflettori sulla vertenza che coinvolge, nello stabilimento LFoundry di Avezzano, 94 lavoratrici e lavoratori in somministrazione esclusi dal ciclo produttivo aziendale dopo le recenti decisioni della società.
«È necessario riportare sui tavoli istituzionali la vertenza che riguarda 94 lavoratrici e lavoratori esclusi dal ciclo produttivo aziendale. Ancora una volta ci troviamo a rappresentare la grave situazione occupazionale che stanno attualmente vivendo le lavoratrici e i lavoratori dipendenti delle Agenzie Openjobmetis Gi Group in missione presso l’azienda LFoundry di Avezzano», si legge nel documento sindacale.