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Lavoro

Sulmona, al cinema Pacifico l'assemblea sulla vertenza Valle Peligna - Le crisi che preoccupano

Cgil, Cisl, Uil e Ugl insieme per fare il punto della situazione sulle le numerose crisi aziendali: Sodecia, Coop, 3G e Albasan, Marelli e Cogesa

Giampaolo Biondi
Giampaolo Biondi
di Redazione L'Aquila
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SULMONA. Domani, mercoledì18 febbraio, alle 14 al Cinema Pacifico di Sulmona, si tine l'assemblea unitaria quadri e delegati di Cgil, Cisl, Uil e Ugl sulla vertenza Valle Peligna, ne danno notizia i sindacalisti Francesco Marrelli (Cgil), Giampaolo Biondi (Cisl), Luigi Di Donato (Uil) e Roberto Bussolotti (Ugl).

«Dopo i precedenti incontri e la manifestazione dello scorso 31 dicembre, è, infatti, necessario proseguire la mobilitazione - affermano Marrelli, Biondi, Di Donato e Bussolotti -. Le tante crisi che colpiscono il territorio, dalla Marelli al Cogesa, passando per le vertenze di Sodecia, Coop, 3G e Albasan, necessitano di provvedimenti urgenti ed eccezionali. Senza contare le numerose attività commerciali e dei servizi che ultimamente hanno ridimensionato la loro presenza, ridotto il personale e, nei casi peggiori, sono state costrette a chiudere. Il futuro della Valle Peligna è, quindi, oggi più che mai, a rischio. Il progressivo impoverimento del tessuto economico e sociale del territorio, se non arginato ora, attraverso una presa di coscienza e di responsabilità collettiva, diventerà inarrestabile. Proprio per questo, come forze sindacali, proseguiremo il percorso già avviato nelle settimane passate a partire dall’assemblea unitaria del prossimo 18 febbraio».

Per Cgil, Cisl, Uil e Ugl «l’assemblea unitaria rappresenta un momento di confronto tra tutte le organizzazioni sindacali, utile anche per valutare le prossime iniziative da intraprendere, ivi compresa la richiesta di convocazione di un Consiglio Regionale straordinario sul tema. E ciò affinché il Presidente della Giunta Regionale, congiuntamente all’assessore al Lavoro e alle Attività Produttive, assuma l’impegno di avviare un confronto con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’occasione servirà anche per verificare chi, tra i rappresentanti istituzionali presenti alla manifestazione del 31 dicembre dello scorso anno, ha effettivamente sottoscritto, come annunciato, il documento unitario presentato in quell’occasione».