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di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Grande commozione nel capoluogo abruzzese per la morte, all'età di 96 anni, di Antonino Zichichi, scienziato e divulgatore scientifico. Va ricordato che Zichichi, nato a Trapani, nel 1929, è stato l'ideatore dei Laboratori nazionali del Gran Sasso, uno dei più importanti centri di centri di ricerca del mondo. I Laboratori Nazionali del Gran Sasso, infatti, sono i più grandi laboratori sotterraneo al mondo dedicato alla fisica delle astroparticelle. Un’infrastruttura che, dalla fine degli anni Settanta, ha trasformato il massiccio del Gran Sasso in uno dei poli scientifici più importanti a livello globale.
La presidenza di Zichichi
Durante la sua presidenza dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), tra il 1977 e il 1982, Zichichi fu tra i principali promotori della visione scientifica che portò alla nascita del laboratorio di Assergi, frazione di L'Aquila. Ne sostenne l’impianto teorico, il valore strategico e la necessità di investire in una struttura capace di attrarre ricercatori da tutto il mondo, convinto che la fisica di frontiera potesse trovare casa anche lontano dalle grandi metropoli.
Il Gran Sasso, grazie anche a quella intuizione, è diventato negli anni un simbolo di eccellenza scientifica e di dialogo tra territorio e conoscenza, dimostrando come l’Abruzzo potesse essere protagonista di ricerche cruciali per la comprensione dell’universo, dalla materia oscura ai neutrini.
Cittadinanza onoraria
L'ex sindaco del capoluogo d'Abruzzo, l'avvocato Biagio Tempesta, conferì a Zichichi l'onorificenza di Cittadinanza onoraria dell'Aquila.
Cordoglio
«Con profondo dolore ho appreso della scomparsa del professor Antonino Zichichi, uno dei più autorevoli protagonisti della fisica contemporanea, una figura di altissimo profilo scientifico e morale che ha contribuito in modo determinante a legare il nome della nostra regione alla grande ricerca internazionale. Fu lui, infatti, con una visione che all'epoca appariva quasi audace, a intuire che le viscere del Gran Sasso potessero ospitare il più importante laboratorio di fisica sotterranea del mondo. Grazie alla sua determinazione, i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN sono diventati una realtà d’eccellenza che oggi tutto il mondo ci invidia, rendendo la nostra città un punto di riferimento globale per lo studio dell’universo», dice il sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi che poi aggiunge: «Il professor Zichichi ha sempre riconosciuto il valore strategico di questa terra, partecipando a convegni, iniziative scientifiche e momenti di confronto che hanno rafforzato il legame tra la comunità locale e il mondo della ricerca internazionale. Come sindaco dell'Aquila, a nome dell’Amministrazione e dell’intera comunità aquilana, esprimo il più sentito cordoglio ai familiari, agli amici e alla comunità scientifica. Il legame tra Zichichi e L’Aquila rimane scritto nella pietra della nostra montagna, un’eredità che va oltre i risultati scientifici: l’idea che anche dai luoghi più silenziosi e profondi, come le viscere del Gran Sasso, possa partire una conoscenza capace di parlare al mondo intero».
Enzo Previtali direttore dei Laboratori nazionali del Gran Sasso
«Antonino Zichichi ha segnato un’epoca straordinaria per la scienza e la divulgazione scientifica in Italia. La sua intuizione di realizzare i Laboratori Nazionali del Gran Sasso ci lascia come immensa eredità i più importanti laboratori di fisica sotterranea del mondo, dove migliaia di scienziati da tutte le più importanti organizzazioni scientifiche internazionali partecipano a ricerche di fisica delle astroparticelle - dichiara Ezio Previtali, Direttore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso -. L'idea che un centro di ricerca internazionale come i Lngs sia il crocevia di scienziati che, pur provenienti da varie realtà, culture e istituzioni, collaborano insieme nella ricerca fondamentale si sposa con l'attività che il professore Zichichi ha sempre perseguito. Una visione che interpreta la scienza anche come mezzo di diplomazia che consente ai popoli di dialogare attorno ad un obiettivo comune».
Antonio Zoccoli, presidente dell’Infn
«Con la scomparsa di Nino Zichichi, l’Infn e l’intera comunità scientifica perdono una figura di straordinaria energia e visione - commenta Antonio Zoccoli, Presidente dell’Infn -. Zichichi è stato un uomo di scienza straordinariamente curioso ed entusiasta, capace di muoversi con autorevolezza nei grandi scenari della ricerca internazionale e, al tempo stesso, di guardare con lungimiranza allo sviluppo delle infrastrutture scientifiche del nostro Paese. Da Presidente dell’INFN ha contribuito in modo decisivo al rafforzamento dell’ente, e a lui si devono l’idea e la realizzazione dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, oggi riconosciuti tra i centri di ricerca più importanti al mondo e parte integrante della nostra storia. Fondatore e anima del centro interdisciplinare per la cultura scientifica "Ettore Majorana”, ha fatto di quel luogo un laboratorio di dialogo tra scienziati di Paesi diversi, convinto che la cooperazione scientifica potesse essere uno strumento concreto di diplomazia e di costruzione della pace. Sempre costante è stato il suo impegno nel costruire ponti tra scienza, cultura e società, nella convinzione che la ricerca fondamentale non sia solo un’impresa tecnica, ma un pilastro del progresso umano. In questo momento di lutto, l’Infn si stringe attorno alla sua famiglia e a tutti coloro che hanno condiviso con lui il cammino della ricerca. Zichichi è stato un uomo di scienza straordinariamente curioso ed entusiasta, capace di muoversi con autorevolezza nei grandi scenari della ricerca internazionale e, al tempo stesso, di guardare con lungimiranza allo sviluppo delle infrastrutture scientifiche del nostro Paese. Da Presidente dell’INFN ha contribuito in modo decisivo al rafforzamento dell’ente, e a lui si devono l’idea e la realizzazione dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, oggi riconosciuti tra i centri di ricerca più importanti al mondo e parte integrante della nostra storia. Fondatore e anima del centro interdisciplinare per la cultura scientifica "Ettore Majorana”, ha fatto di quel luogo un laboratorio di dialogo tra scienziati di Paesi diversi, convinto che la cooperazione scientifica potesse essere uno strumento concreto di diplomazia e di costruzione della pace. Sempre costante è stato il suo impegno nel costruire ponti tra scienza, cultura e società, nella convinzione che la ricerca fondamentale non sia solo un’impresa tecnica, ma un pilastro del progresso umano. In questo momento di lutto, l’Infn si stringe attorno alla sua famiglia e a tutti coloro che hanno condiviso con lui il cammino della ricerca».
Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio
«Esprimo profondo cordoglio, a nome personale e dell'intera giunta regionale, per la scomparsa del professor Antonino Zichichi, figura di altissimo profilo scientifico e umano - dice il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio -. Zichichi è stato profondamente legato all’Abruzzo, dove la sua visione lungimirante ha dato vita ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso, una realtà oggi riconosciuta come centro di eccellenza mondiale. L’Abruzzo ne custodirà per sempre la memoria e l’eredità, orgoglioso di aver condiviso con lui un tratto importante della sua storia».