Da non perdere
L'Aquila, tutto pronto per la Fiera dell’Epifania: perché sarà un'edizione da record
di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. La giunta comunale de L'Aquila ha approvato la rimodulazione del progetto finanziato nell’ambito del PNRR – Missione 5 “Inclusione e Coesione”, dedicato al sostegno alle persone vulnerabili e alla prevenzione dell’istituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti, per un importo complessivo di 2 milioni e 460 mila euro.
Le due linee di intervento del progetto
Il progetto, ammesso a finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, prevede interventi articolati su due linee: linea A, rivolta alla riqualificazione di 60 spazi abitativi privati, con dotazioni domotiche e tecnologiche innovative e il potenziamento dei servizi di assistenza domiciliare; linea C, che interessa la residenza pubblica Icsa (ex Onpi), dove saranno realizzati gruppi appartamento destinati a 40 anziani non autosufficienti già residenti nella struttura.
Gli interventi previsti nella struttura Icsa
Nel dettaglio, gli interventi nella struttura Icsa comprendono opere edili e impiantistiche, l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’installazione di sistemi ad alta efficienza energetica per riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria, oltre a soluzioni tecnologiche avanzate per favorire l’autonomia degli ospiti e migliorare la qualità della vita e la sostenibilità energetica dell’edificio.
Obiettivi e beneficiari
Il progetto, che coinvolge complessivamente 100 beneficiari, è finalizzato a promuovere modelli abitativi innovativi, orientati all’autonomia, alla deistituzionalizzazione e alla permanenza dell’anziano in contesti di vita più familiari e sicuri.
Le dichiarazioni del sindaco e dell’assessore
«Questo intervento – dichiarano congiuntamente il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e l’assessore alle Politiche sociali, Manuela Tursini – rappresenta un passo concreto nella costruzione di una rete di servizi moderni e inclusivi per le persone anziane più fragili. Abbiamo scelto di investire, infatti, su soluzioni abitative innovative, sull’assistenza domiciliare e sulla riqualificazione di strutture pubbliche, con l’obiettivo di garantire maggiore autonomia, dignità e qualità della vita agli anziani e di rafforzare il sistema di welfare territoriale».