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La preoccupazione

Inps in Abruzzo, ipotesi di riorganizzazione: la Cisl Fp chiede chiarezza

Mennucci: «Siamo disponibili a confrontarci su ogni ipotesi organizzativa, ma non possiamo condividere scelte che rischino di impoverire le sedi territoriali, disperdere professionalità e allontanare servizi importanti dai cittadini»

Vincenzo Mennucci
Vincenzo Mennucci
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. La possibile riorganizzazione delle attività della Gestione Pubblica dell’INPS in Abruzzo sta suscitando attenzione e preoccupazione tra il personale delle sedi territoriali. Da alcuni giorni, infatti, negli uffici circolano informazioni e ipotesi relative a un possibile accentramento a Pescara di attività oggi distribuite sul territorio regionale.

Al momento, tuttavia, siamo in presenza di notizie non ufficiali, che non consentono di stabilire se e in quali termini esista effettivamente un progetto di questa natura.

Proprio per evitare interpretazioni e allarmismi, la CISL FP ha chiesto formalmente alla Direzione regionale INPS la convocazione urgente di un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali territoriali.

La richiesta ha un obiettivo preciso: conoscere le reali intenzioni dell’Istituto, verificare la fondatezza delle informazioni che stanno circolando e comprendere quale modello organizzativo si intenda eventualmente realizzare.

Per la Cisl Fp è importante che una questione così delicata venga affrontata nelle sedi opportune, con informazioni chiare e un confronto preventivo. Non si tratta soltanto di una diversa distribuzione delle attività tra gli uffici: sono in gioco l’organizzazione del lavoro, le professionalità presenti nelle sedi abruzzesi e la capacità di garantire servizi adeguati ai cittadini.

«Comprendiamo le preoccupazioni che stanno emergendo tra i lavoratori, perché quando circolano notizie che potrebbero modificare profondamente l’organizzazione degli uffici è normale chiedersi quale sarà il futuro delle proprie attività e delle proprie sedi. Per questo abbiamo chiesto un confronto ufficiale: prima di discutere di decisioni, vogliamo conoscere i fatti», dichiara Vincenzo Mennucci, segretario generale Cisl Fp Abruzzo Molise.

«Siamo disponibili a confrontarci su ogni ipotesi organizzativa, ma non possiamo condividere scelte che rischino di impoverire le sedi territoriali, disperdere professionalità e allontanare servizi importanti dai cittadini. Le sedi INPS rappresentano presidi importanti per il territorio e non possono essere considerate soltanto in una logica di redistribuzione delle attività. Prima di qualsiasi decisione, chiediamo chiarezza e confronto, perché ogni eventuale riorganizzazione deve tenere conto delle conseguenze sui lavoratori e sui servizi offerti alle comunità locali».

La Cisl Fp seguirà direttamente la vicenda attraverso la propria Segreteria Interregionale e il Segretario Generale, che rappresenta il riferimento dell’organizzazione nel confronto con la Direzione regionale.

«Il nostro interesse è semplice: avere risposte, tutelare chi lavora negli uffici e garantire che i cittadini abruzzesi continuino a poter contare su servizi efficienti e su una presenza territoriale adeguata dell’Istituto. Ci aspettiamo che la Direzione regionale accolga la richiesta di incontro e chiarisca al più presto la situazione».