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Enogastronomia

Vignaioli in piazza a Chieti: il meglio del vino artigianale torna a San Giustino

Quarta edizione dell'evento di Vignaioli Teatini e di Fivi dedicato ai vini indipendenti e alle eccellenze Slow Food

La presentazione
La presentazione
di Luca Di Renzo
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CHIETI. I Vignaioli Teatini e la Federazione italiana vignaioli indipendenti Abruzzo e Molise, organizzano la quarta edizione di Vignaioli in Piazza, a piazza San Giustino a Chieti, sabato 20 giugno a partire dalle ore 19, per promuovere la cultura del vino artigianale, valorizzare le eccellenze del territorio e celebrare i 40 anni di Slow Food.

Un evento simbolo per l'enogastronomia teatina

Il centro storico di Chieti si prepara ad accogliere nuovamente l'eccellenza vitivinicola, un appuntamento consolidato che unisce la qualità dei prodotti artigianali alla bellezza del patrimonio architettonico cittadino.

L'iniziativa, organizzata dai Vignaioli Teatini con il supporto della Fivi e la collaborazione di Slow Food Chieti, rappresenta un volano fondamentale per il turismo e la promozione del territorio.

Dall'enoturismo alla valorizzazione dei Presìdi Slow Food

La giornata inizierà già nel pomeriggio con un momento di riflessione istituzionale. Nella Sala Cascella della Camera di Commercio si terrà il convegno sull’enoturismo: dalla legge all’attuazione effettiva, un confronto necessario per analizzare le prospettive di sviluppo del settore in Abruzzo.

Il tema della qualità prosegue poi in piazza, dove la quarta edizione segna un importante traguardo con la presenza di una collettiva di presìdi Slow Food abruzzesi. A quarant'anni dalla nascita del movimento, sarà possibile degustare nove eccellenze tutelate, tra cui la cipolla bianca piatta di Fara Filiorum Petri, il fagiolo tondino del Tavo e il grano solina.

Cantine e protagonisti

Sono 17 le cantine partecipanti, tra cui nomi di riferimento come Tenuta I Fauri, Maligni e Cantina Rapino, che porteranno al pubblico la propria filosofia produttiva: sostenibile, a conduzione familiare e rispettosa dei vitigni autoctoni.

Fabio Tomei, vice delegato FIVI, sottolinea come l'evento sia un'occasione per distinguersi dalla standardizzazione, offrendo vini che raccontano l'intero ciclo produttivo gestito direttamente dai vignaioli.

La serata sarà arricchita da un programma artistico che spazia dal tango alla musica dal vivo dei Senza Fine, accompagnati dalle proposte gastronomiche locali.