Il caso
Morta nelle campagne di Francavilla dopo la scomparsa da un autogrill: il compagno di Maria Ionescu sentito per 5 ore - I punti da chiarire
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

VASTO. Un boato improvviso ha scosso la tranquillità di Vasto marina quando una porzione del tetto dell’ex deposito merci, situato nel vecchio scalo ferroviario, è rovinata al suolo. Il crollo ha interessato la copertura in laterizi e parte delle travi portanti della struttura, ormai preda dell’incuria da oltre vent’anni. Immediato l'intervento della Polizia locale, che ha provveduto a transennare l'intero perimetro per scongiurare pericoli ai passanti.
L'area di risulta e la sicurezza
L'edificio colpito dal cedimento rappresenta uno dei simboli del degrado delle aree ferroviarie dismesse lungo la costa. Nonostante i sopralluoghi tecnici effettuati nelle ore successive, non risultano persone coinvolte nel sinistro. La zona, situata a ridosso della pista ciclabile della Costa dei trabocchi, è frequentata quotidianamente da residenti e sportivi, rendendo urgente una bonifica definitiva del sito.
Progetti di recupero per Vasto marina
Il futuro dello scalo è da tempo al centro di un confronto tra il comune di Vasto e la Provincia di Chieti per la riqualificazione urbana. L’episodio odierno accelera la necessità di intervenire sui manufatti storici prima che il tempo ne comprometta definitivamente la stabilità. I tecnici comunali restano in loco per monitorare le pareti perimetrali, mentre l’accesso all’ex magazzino resta rigorosamente vietato per il rischio di nuovi crolli a catena.