Il caso
Morta nelle campagne di Francavilla dopo la scomparsa da un autogrill: il compagno di Maria Ionescu sentito per 5 ore - I punti da chiarire
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

VASTO. «Della Penna, Menna, collusi con la mafia». Continuano le minacce al sindaco di Vasto Francesco Menna, sia sui social che con una scritta impressa sulla pista ciclabile, marcata con pennarello nero e a caratteri cubitali.
L’insulto, comparso all’improvviso sul tratto sud del percorso ciclopedonale di Vasto Marina si somma ad offese e minacce che corrono sul web.
Nel mirino l’operato dell’attuale amministrazione comunale, col primo cittadino accompagnato da Carlo della Penna, assessore alla Polizia municipale, accostati al termine «mafia».
Il primo cittadino ha annunciato stamattina di avere sporto denuncia contro ignoti al commissario di polizia di Vasto affinché si faccia piena chiarezza e vengano individuati i responsabili. «E’ un gesto vile – ha dichiarato il sindaco – solo conseguenza di attività che perseguo dall’inizio della mia legislatura come sgomberi, lotta all’evasione e all’illegalità». Sulla vicenda si è espresso anche il presidente di Anci Abruzzo Pierluigi Biondi: «colpire un sindaco significa colpire la prima linea della Repubblica. È un segnale pericoloso che va condannato con fermezza». Questo il suo commento