Il caso
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di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

VASTO. Un inizio di settimana amaro che trasforma l’entusiasmo di un’inaugurazione in un incubo di insicurezza. A pochi giorni dal taglio del nastro, avvenuto venerdì 20 febbraio, alla presenza del sindaco Francesco Menna, la nuova attività commerciale specializzata in infissi, porte, finestre e serramenti in viale Perth, a Vasto, è stata vittima di un pesante atto di vandalismo.
Cosa è successo
Nella notte tra domenica 22 e lunedì 23 febbraio, ignoti hanno colpito con estrema violenza le vetrine dello showroom utilizzando oggetti pesanti, lasciando i cristalli in frantumi. Il bilancio è pesante: oltre ai danni materiali stimati in diverse migliaia di euro, si registra il ferimento di uno dei titolari. Stefano Sciascio, noto costruttore e socio dell'attività insieme a Luca Lecce, è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso a causa di una profonda ferita alla mano riportata mentre tentava di mettere in sicurezza le lastre di vetro danneggiate.
L'ombra delle estorsioni
Nonostante il marchio trattato sia un prestigioso partner del Bayern Monaco, appare chiaro che il movente non sia legato a rivalità sportive, ma a qualcosa di più sinistro. Sebbene i soci abbiano dichiarato di non aver ricevuto esplicite intimidazioni recenti, il timore che serpeggia tra gli imprenditori di Vasto è che dietro la "spaccata" possa celarsi l'ombra delle estorsioni. Il gesto ha scosso profondamente il tessuto economico locale, alimentando una crescente sensazione di vulnerabilità. I commercianti e i residenti chiedono ora un intervento deciso da parte delle istituzioni e dei carabinieri, che stanno già indagando sull'accaduto. La richiesta è univoca: più controlli notturni e una presenza costante delle forze dell'ordine per tutelare chi sceglie di investire sul territorio. Nonostante la conta dei danni, la volontà dei titolari resta quella di non arrendersi e guardare alle nuove prospettive di lavoro, pur con il cuore appesantito da un lunedì mattina che nessuno avrebbe voluto vivere.