Abruzzo Daily

Logo
Logo
Le critiche

Vasto, Croce Rossa in campo contro l'emergenza caldo. Il sindaco Menna attacca la Regione

Dal 1° luglio al 31 agosto, un mezzo dedicato pattuglierà le strade cittadine per offrire supporto a residenti e turisti

Francesco Menna
Francesco Menna
di Luca Di Renzo
2 MINUTI DI LETTURA


 VASTO. La Croce Rossa Italiana pattuglierà le strade cittadine con un mezzo dedicato all'assistenza, a Vasto, dal 1° luglio al 31 agosto, dalle 10 alle 17 per fronteggiare l'emergenza caldo.

Il servizio, presentato in Comune, sarà operativo sette giorni su sette, coprendo la fascia oraria più critica della giornata. Il veicolo della Croce Rossa sarà facilmente riconoscibile e attrezzato con un kit di primo soccorso e bottigliette d'acqua, pronte per essere distribuite in caso di necessità.

Ogni turno vedrà impegnati due volontari appositamente formati per gestire le problematiche legate alle alte temperature.

Le critiche del sindaco Francesco Menna

Non mancano le polemiche istituzionali. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha espresso gratitudine verso i volontari della Croce Rossa Italiana di Vasto, definendo il progetto un servizio prezioso.

Tuttavia, il primo cittadino ha puntato il dito contro la Regione Abruzzo e la Asl: «Siamo ormai a luglio e la medicina turistica di Vasto Marina è ancora chiusa. Un servizio importante per residenti e turisti continua a mancare, mentre dell'ambulanza del 118 sul litorale non c'è traccia. La Regione Abruzzo, che ricordo ha le competenze in materia di sanità, continua ad accumulare ritardi e abbandona Vasto Marina proprio all'inizio della stagione estiva».

Supporto alle fragilità e numeri utili

L'assessore Anna Bosco ha precisato che il presidio non si sostituisce all'emergenza-urgenza del 118, ma rafforza la vicinanza alle persone più fragili. Per esigenze quotidiane, come l'impossibilità di fare la spesa, è attivo il numero di pronto intervento sociale 800 596 620, disponibile 24 ore su 24.

Infine, il presidente della Cri vastese, Enzo Mucci, ha auspicato una riduzione delle emergenze sanitarie dovute al caldo, sottolineando l'importanza di una maggiore integrazione tra 112, forze dell'ordine, servizi sociali e Croce Rossa.