Il caso
Morta nelle campagne di Francavilla dopo la scomparsa da un autogrill: il compagno di Maria Ionescu sentito per 5 ore - I punti da chiarire
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CHIETI. L'intera comunità di San Giovanni Teatino si stringe attorno alla famiglia del quindicenne scomparso prematuramente durante un allenamento alla Cittadella dello sport. Il giovane, colto da un malore fatale mentre si allenava sui campi in terra rossa, non è sopravvissuto nonostante i tempestivi soccorsi prestati dai presenti e dal personale sanitario del 118.
La SGT Sport, struttura dove il giovane coltivava la sua passione per il tennis, ha annunciato la sospensione delle attività e la chiusura dei campi in segno di lutto e rispetto per la vittima e i suoi familiari. Le testimonianze raccolte descrivono un ragazzo pieno di vita e profondamente legato allo sport che praticava con dedizione.
Mentre le autorità competenti, coordinate dalla procura di Chieti, hanno avviato gli accertamenti necessari per chiarire le cause dell'arresto cardiaco, il sindaco e le istituzioni locali hanno espresso profondo cordoglio. La notizia ha scosso anche le città limitrofe di Pescara e Chieti, dove il giovane era conosciuto e stimato da compagni e insegnanti.
I funerali in programma domani 15 aprile alle ore 10.30 nella cattedrale di San Cetteo a Pescara, vedranno la partecipazione di numerosi amici, atleti e semplici cittadini desiderosi di offrire un ultimo omaggio a un "piccolo angelo" della terra rossa.