Politica
Chieti, insulti razzisti sui social contro una candidata: l'Alleanza Verdi-Sinistra valuta azioni legali
di Luca Di Renzo

CHIETI. Il presidente del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, Giovanni Cannata, ha espresso nella mattinata odierna 24 aprile un sentito ringraziamento al ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, per la ferma condanna riguardante la recente uccisione di numerosi animali selvatici all'interno dell'area protetta. Gli episodi, che hanno portato al ritrovamento di 18 lupi, 3 volpi e una poiana nelle zone di Pescasseroli, Alfedena, Bisegna e Barrea, hanno scosso la comunità scientifica e le istituzioni. Secondo le prime ricostruzioni fornite dalla Procura della Repubblica di Sulmona, i decessi sarebbero riconducibili a un massiccio avvelenamento tramite l'uso di pesticidi agricoli.
Reazioni del ministero e richiesta di controlli
Il ministro Pichetto Fratin ha definito i fatti come eventi "orrendi e gravi", sollecitando immediatamente un incremento dei controlli sul territorio per risalire ai colpevoli. La risposta del governo è stata accolta con favore da Cannata, il quale ha sottolineato come la vicinanza delle istituzioni nazionali sia un segnale fondamentale in un momento di "straordinaria gravità". Il potenziamento della sorveglianza sarà affidato al Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari, impegnato nel pattugliamento delle aree colpite.
Tutela biodiversità e legalità
La salvaguardia del lupo, definita dal presidente come una specie fondamentale per l'equilibrio ecologico, non rappresenta solo una missione locale, ma un obiettivo di interesse pubblico nazionale che tocca la difesa della biodiversità e della legalità. Il Parco sta collaborando attivamente con gli inquirenti affinché le analisi tossicologiche confermino definitivamente la tipologia di veleno utilizzata e si arrivi quanto prima all'individuazione dei responsabili di questo grave crimine ambientale.