Serie D
ll Chieti sbanca Senigallia e si riprende la posizione migliore nella griglia playout
di Stefano Recanati

CHIETI. Nella scorse ore, a Chieti, la candidata consigliera di origine marocchina, Aicha Achchab, mediatrice culturale residente a Chieti da anni, esponente della lista Alleanza Verdi-Sinistra, è stata vittima di pesanti insulti razzisti apparsi sui principali canali social. L'episodio di intolleranza si è verificato nel pieno della campagna elettorale per le prossime amministrative, scatenando una ferma reazione da parte della coalizione Insieme per Teate. I vertici del movimento stanno attualmente valutando di intraprendere azioni legali e denunce formali per tutelare la dignità della donna e contrastare la diffusione dell'odio etnico.
Il gruppo politico ha diffuso una nota ufficiale per condannare duramente l'accaduto, sottolineando come la violenza verbale non debba trovare spazio nel dibattito democratico. Secondo i portavoce, l'attacco non colpisce solo la candidata, ma l'intero valore dell'integrazione e della partecipazione civile dei nuovi cittadini. La solidarietà è giunta trasversalmente da diverse forze politiche locali, che chiedono un confronto basato sui programmi e non sulle origini personali.
Oltre al sostegno morale, l'Alleanza Verdi-Sinistra ha ribadito la volontà di monitorare attentamente i commenti diffusi sul web per identificare i responsabili delle offese. La questione della sicurezza digitale e della responsabilità degli utenti sui social network torna così al centro della cronaca cittadina, evidenziando la necessità di una politica più rispettosa e inclusiva. Nelle prossime ore verrà deciso se procedere con un esposto alla Procura della Repubblica per diffamazione aggravata da odio razziale.