L'incidente
Lanciano, malore alla guida e caos in centro
di Luca Di Renzo

CHIETI. Nonostante la misura restrittiva degli arresti domiciliari e la presenza del braccialetto elettronico, un trentatreenne di Poggiofiorito non ha interrotto la sua attività criminale. I militari della Tenenza di Ortona, coordinati dal Tenente Giancarlo Passeri, hanno monitorato per giorni l'abitazione del soggetto, insospettiti da movimenti anomali.
Il blitz e il sequestro
L'operazione è scattata subito dopo che i finanzieri hanno documentato la cessione di una dose di cocaina a un acquirente.
Durante la perquisizione domiciliare, l'unità della Guardia di Finanza ha rinvenuto, abilmente occultato dietro un termosifone, un calzino contenente oltre 40 grammi di cocaina.
Oltre allo stupefacente, sono stati sequestrati 1.590 euro in contanti, materiale per il confezionamento e un bilancino di precisione.
Dalle mura domestiche al carcere
L'uomo, già gravato da precedenti specifici, è stato condotto presso il carcere di Chieti su disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
L'attività si inserisce nel piano di contrasto allo spaccio coordinato dal Comando Provinciale Chieti, sotto la responsabilità del Colonnello Massimo Otranto, volto a garantire la sicurezza nel territorio teatino. Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari presso il Tribunale di Chieti.