Lutto
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di Luca Di Renzo

CHIETI. Mario Colantonio e Serena Pompilio, esponenti rispettivamente di Lega e Azione Politica, in qualità di candidato sindaco il primo e di candidata consigliera la seconda, hanno presentato oggi, 6 maggio, a Chieti un programma articolato per la pubblica istruzione cittadina, strutturato su quattro pilastri fondamentali per rispondere alle esigenze delle famiglie e degli studenti. L'iniziativa punta a intercettare i fondi governativi stanziati per il triennio 2026-2028 e a riqualificare il patrimonio edilizio esistente, con l'obiettivo di garantire sicurezza, efficienza energetica e servizi scolastici di qualità superiore rispetto all'attuale gestione amministrativa.
Il cuore della proposta edilizia riguarda la realizzazione di un nuovo plesso scolastico all’interno della ex Caserma Berardi. Per questo intervento sono già disponibili oltre 4 milioni di euro, risorse originariamente destinate a un parcheggio sotterraneo e alla demolizione della scuola Vicentini. Il piano prevede un monitoraggio rigoroso dello stato dei plessi attuali, supportato da un cronoprogramma di manutenzione ordinaria e straordinaria per accedere al miliardo e 265 milioni di euro messi a disposizione dallo Stato per i Comuni con progetti concreti.
Sul fronte dei servizi, il programma introduce il concetto di "controllo partecipato" sulla refezione scolastica. Nonostante il servizio sia generalmente apprezzato, i promotori chiedono verifiche indipendenti e periodiche per evitare il ripetersi di criticità igieniche. Parallelamente, si punta a rendere gli asili nido più accessibili attraverso rette sostenibili garantite da fondi strutturali in bilancio, e al ripristino del servizio di scuolabus per agevolare la mobilità delle giovani coppie residenti.
"È il momento di tornare a una gestione ordinaria fondata su programmazione e continuità," hanno dichiarato i rappresentanti di Lega e Azione Politica, sottolineando come negli ultimi cinque anni sia mancata una visione concreta. Il programma si propone come una sfida fattibile, lontana da promesse irrealistiche, mirata a riportare le giovani famiglie a scegliere Chieti come luogo in cui far crescere e istruire i propri figli in ambienti sicuri e moderni.