L'edizione 7
Premio Rodomonti 2026, omaggio al Teramo dei record e a Gianni Gebbia
di Redazione Teramo

TERAMO. La città di Giulianova ha perso uno dei suoi figli migliori. Umberto Mastellarini, 78 anni, se n’è andato la scorsa notte dopo una malattia che ne aveva minato negli ultimi tempi la salute e la vita anche se, fino a qualche giorno fa, lo si vedeva in giro per la città di Giulianova. Mastellarini era un uomo buono, di quelli all’antica dove la famiglia veniva al primo posto. Titolare di una delle imprese edili più importanti del territorio, oltre al lavoro aveva anche la passione per lo sport.
Non è un caso che è stato uno dei presidenti storici del Giulianova calcio e anche della Sambenedettese. Il calcio non era l’unica motivazione sportiva che lo muoveva, c’era anche la pallavolo femminile di Giulianova che lui ha portato fino al campionato di Serie A2 e finendo alla Domenica Sportiva al termine di un torneo disputato con solo vittorie e senza sconfitte. Per tutto questo amore nei confronti dello sport e per il suo impegno, il CONI lo aveva insignito con la Stella d’Argento al merito sportivo, una delle più alte onorificenze concesse dal Comitato Olimpico Nazionale.
Umberto Mastellarini, poi, non era apprezzato solo a Giulianova ma in tutto l’Abruzzo. Dal punto di vista lavorativo i suoi cantieri erano dovunque, aveva una impresa che contava parecchi lavoratori e copriva l’intero territorio nazionale. Era amato anche a Teramo, nonostante la storica rivalità con Giulianova per il calcio. Era l’unico presidente giallorosso che veniva accolto tra gli applausi quando, spesso , si presentava prima al vecchio Comunale e poi al Bonolis a seguire le partite del Teramo. Nella città di Giulianova lascia un vuoto incolmabile così come nella sua famiglia con la moglie Anita Caprioni e i due figli: Maria Teresa e Gabriele noto collega della Rai. I funerali si svolgeranno domani, 6 maggio, alle 15,30 nella chiesa del santuario della Madonna dello splendore.