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Sanità

L'Aquila, donazione di un ecografo di ultima generazione alla Chirurgia senologica del "San Salvatore"

L'iniziativa è opera dell'associazione Amici di Giggio ed è in programma venerdì 16 ottobre

L'Aquila, donazione di un ecografo di ultima generazione alla Chirurgia senologica del "San Salvatore"
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. L'associazione Amici di Giggio donerà un ecografo di ultima generazione destinato alla Unità operativa complessa di Chirurgia Senologica dell'Ospedale "San Salvatore" dell'Aquila, che si terrà venerdì 16 ottobre alle ore 11.30 all'Aula Alice Del Brollo del nosocomio aquilano.

L'iniziativa rappresenta il raggiungimento dell'importante obiettivo solidale che l'associazione aveva individuato per il 2026: raccogliere i fondi necessari all'acquisto di un'apparecchiatura diagnostica di ultima generazione da mettere a disposizione della Chirurgia Senologica dell'ospedale del capoluogo abruzzese, contribuendo concretamente al potenziamento delle attività di prevenzione, diagnosi precoce e assistenza.

Il progetto è stato realizzato grazie alla generosità di numerose aziende sponsor, cittadini, sostenitori e realtà del territorio che hanno creduto nell'iniziativa e hanno contribuito al raggiungimento di un traguardo di grande valore sociale e sanitario per l'intera comunità.

Alla cerimonia saranno presenti il sindaco dell'Aquila e il direttore generale della Asl1, Avezzano-Sulmona-L'Aquila, a testimonianza della sinergia tra istituzioni, sanità, associazionismo e cittadinanza che ha reso possibile la realizzazione di questo importante progetto.

Per l'Associazione Amici di Giggio, la consegna dell'ecografo rappresenta molto più di una semplice donazione: è il risultato di un percorso che ha saputo unire memoria, sport, solidarietà e attenzione alla salute pubblica, trasformando l'impegno condiviso di tante persone in un beneficio concreto e duraturo per il territorio.

L'Associazione desidera ringraziare tutti gli sponsor, i volontari, i sostenitori e i cittadini che hanno contribuito alla raccolta fondi, consentendo il raggiungimento di un obiettivo che avrà ricadute positive per la sanità locale e per le donne che usufruiranno dei servizi della Unità operativa complessa di Chirurgia Senologica.