Il caso
Morta nelle campagne di Francavilla dopo la scomparsa da un autogrill: il compagno di Maria Ionescu sentito per 5 ore - I punti da chiarire
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

SAN SALVO. Il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, accompagnato dall'assessore regionale al Lavoro, Tiziana Magnacca, e dal capo di Gabinetto della presidenza, Stefano Cianciotta, insieme ai vertici aziendali guidati dal presidente di Pilkington Italia, Graziano Marcovecchio, ha visitato lo stabilimento Nsg Pilkington di San Salvo in data odierna, 3 agosto, in occasione dello spegnimento formale del vecchio impianto e avvio della maxi riconversione tecnologica dello storico forno float cosa: un intervento da oltre 80 milioni di euro interamente privato e sostenuto dal gruppo internazionale giapponese Nsg, finalizzato ad assicurare la continuità industriale e occupazionale del polo vastese per i prossimi vent'anni.
Il salvataggio
Durante la visita, il presidente Marsilio ha potuto accedere all'interno dell'impianto, spento e raffreddato da qualche giorno per consentire l'avvio delle operazioni. "Oggi diamo il via a un maxi investimento di 80 milioni di euro per lo sviluppo strategico di questo sito - ha detto Marsilio-. Siamo particolarmente orgogliosi di questo traguardo perché questo impianto rischiava di chiudere durante la pandemia. Allora le misure nazionali non consideravano la particolarità degli alto forni a ciclo continuo, che se spenti subiscono danni irreparabili. Per evitare il blocco, la Regione Abruzzo stanziò 4,5 milioni di euro per coprire i costi di mantenimento in funzione dell'impianto, salvando l'attività produttiva e centinaia di posti di lavoro che rappresentano la spina dorsale della nostra economia. Oggi, giunti alla naturale fine del ciclo ventennale del forno, siamo qui a festeggiare una ripartenza resa possibile anche grazie al lavoro diplomatico svolto con il Governo e con la nostra ambasciata in Giappone".
Tempi di cantiere e impatto immediato sull'indotto locale
L'intervento di ricostruzione, noto come revamping, avrà una durata stimata di circa 14 settimane. I lavori vedranno impegnate sul territorio centinaia di maestranze specializzate, generando un indotto economico immediato e rilevante per l'intera area locale, con benefici tangibili per i settori dell'accoglienza e della ristorazione.