Il caso
Morta nelle campagne di Francavilla dopo la scomparsa da un autogrill: il compagno di Maria Ionescu sentito per 5 ore - I punti da chiarire
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CHIETI. Il Gup del Tribunale di Chieti Enrico Colagreco ha decretato il rinvio a giudizio per tre soggetti e quattro entità societarie nell'ambito di un'articolata indagine della Guardia di Finanza. Al centro del procedimento figurano i ristori covid, i contributi statali erogati per sostenere le imprese durante la crisi pandemica, che sarebbero stati ottenuti in modo illecito ai danni dell'agenzia delle Entrate.
Tra gli imputati spicca un professionista incaricato di gestire le pratiche telematiche. Secondo le fiamme gialle, attraverso la presentazione di istanze non dovute, sarebbero stati incassati complessivamente 73.981 euro.
Le operazioni finanziarie sotto lente d'ingrandimento riguardano società attive nei territori di Tollo, Miglianico, Ortona e Ripa Teatina.
L'accusa sostiene che i beneficiari non avessero i requisiti necessari per accedere ai sussidi pubblici. Il legale del professionista coinvolto, l'avvocato Massimiliano Ceddia, ha ribadito la correttezza dell'operato del suo assistito nel presentare le documentazioni richieste. La vicenda approderà ora nelle aule di giustizia del capoluogo teatino per accertare le responsabilità penali dei coinvolti e delle società chiamate in causa per la responsabilità amministrativa.