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Economia

Riscossione tributi a Chieti, approvata la nuova delibera in giunta

Il bando in arrivo entro il 10 agosto: rispettato l'impegno di fine luglio dell'amministrazione comunale. Cosa prevede

Il sindaco
Il sindaco
di Luca Di Renzo
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CHIETI. La Giunta comunale di Chieti ha approvato nella giornata di oggi, 30 luglio, una nuova delibera di indirizzo strategico per l'affidamento in concessione della gestione, accertamento e riscossione ordinaria e coattiva delle entrate tributarie ed extratributarie del Comune teatino, con l'obiettivo di riorganizzare e progressivamente reinternalizzare l'Ufficio Tributi in ottemperanza alle prescrizioni ministeriali sul dissesto.

Il provvedimento giunge a completamento di un percorso di approfondimento avviato all'inizio di questo mese, quando l'Amministrazione comunale aveva disposto la revoca della gara precedentemente indetta, una scelta dettata dalla necessità di operare un vaglio rigoroso sulla scelta compiuta sul finire della precedente consiliatura.

La delibera approvata orienta il dirigente del Settore Gestione Risorse Finanziarie nella predisposizione del nuovo bando di gara da emanare entro il 10 agosto 2026. Tale provvedimento prevede una durata quinquennale complessiva caratterizzata da una modulazione innovativa dell’ambito dell’affidamento: nel primo anno è previsto l'affidamento al concessionario esterno dell'intero ciclo della riscossione, comprendente la fase ordinaria, l'accertamento e la riscossione coattiva; nei quattro anni successivi, invece, l'esternalizzazione riguarderà esclusivamente le attività di accertamento e riscossione coattiva.

L'affidamento esterno completo limitato al solo primo anno consentirà all'Ente di strutturare l'Ufficio Tributi per assumere progressivamente in gestione diretta la riscossione ordinaria. Ciò garantirà un controllo pubblico diretto sui flussi finanziari, un dialogo più snello con il cittadino e un sensibile abbattimento dei costi relativi agli aggi per il Comune. La previsione per il quadriennio successivo permetterà di sfruttare le dotazioni tecnologiche e le procedure esecutive complesse dei concessionari privati, garantendo efficienza. Il nuovo bando includerà anche l’attività di recupero per l’annualità 2023, mentre è stato disposto un monitoraggio stringente per salvaguardare dal rischio prescrizione le annualità antecedenti.

Sul punto interviene direttamente il sindaco Giovanni Legnini, il quale dichiara: “Abbiamo deciso di rimeditare la gara bandita precedentemente per un motivo chiaro ed esplicito: il nostro obiettivo prioritario è riorganizzare e reinternalizzare l'Ufficio Tributi del Comune. Ci siamo presi questo anno di tempo affinché la società che risulterà vincitrice della nuova gara ci affianchi nella ricostruzione puntuale anche delle banche dati e nella costituzione di un'anagrafe tributaria solida, indispensabile per l'esercizio della potestà impositiva. Contiamo così, fra un anno, di essere pronti a gestire l'ordinario direttamente all'interno dell'Ente, lasciando al concessionario le complesse attività di accertamento e riscossione coattiva. Per favorire questa transizione, a settembre adotteremo la decisione sull'adesione volontaria, uno strumento che consentirà ai contribuenti di regolarizzare le proprie posizioni, ciò in aggiunta alla rottamazione deliberata ieri”.

Gli aspetti economico-finanziari vengono approfonditi dall'assessore al Bilancio e Tributi Manuel Pantalone, il quale sottolinea: “La delibera approvata rappresenta una sintesi perfetta tra rigore contabile ed efficienza gestionale: la riscossione è l'asse portante dell'autonomia finanziaria dell'Ente e la sola garanzia per poter erogare servizi di qualità alla comunità. Questo nuovo assetto ci permette di non interrompere la continuità delle azioni di recupero sui crediti pregressi dal 2023 in poi, ed evita al contempo di vincolare l'Ente per cinque anni a un'esternalizzazione totale, risparmiando sulle commissioni e costruendo una struttura pubblica progressivamente autonoma e moderna”.