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Riforma della disabilità, dal 1° marzo 2026 la sperimentazione si allarga a 40 nuove province

La ministra Alessandra Locatelli annuncia l’estensione del nuovo sistema di accertamento dell’invalidità e del progetto di Vita, verso la piena operatività nazionale nel 2027.

Riforma della disabilità, dal 1° marzo 2026 la sperimentazione si allarga a 40 nuove province
di Luca Di Renzo
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La riforma della disabilità entrerà in una nuova fase cruciale. Come annunciato dalla ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, la sperimentazione del nuovo sistema previsto dal decreto legislativo 62/2024 verrà estesa ad altre 40 province italiane. Questo passaggio, reso possibile dall'approvazione del decreto-legge PNRR, punta a semplificare l'accertamento dell'invalidità civile e a introdurre concretamente il concetto di Progetto di Vita.

​L'obiettivo della riforma è superare la frammentazione attuale, unificando le procedure di accertamento e mettendo al centro la persona attraverso la valutazione multidimensionale. Le nuove province coinvolte si aggiungono a quelle già attive nella prima fase, portando quasi metà del territorio nazionale a testare le nuove procedure prima dell'estensione definitiva a tutta Italia, prevista per il 1° gennaio 2027.

​Tra le città interessate da questa nuova ondata figurano grandi centri come Roma, Milano, Torino, Bologna e Cagliari, oltre a numerose altre realtà come Bergamo, Como, Pavia, Savona, Ravenna, Piacenza, Cosenza, Messina e Chieti. In questi territori, i cittadini potranno avviare l’iter attraverso medici certificatori iscritti alla piattaforma INPS, beneficiando di una burocrazia snellita e di un approccio più orientato ai bisogni individuali.

​La sperimentazione rappresenta un periodo fondamentale per formare il personale degli enti locali e rodare la macchina organizzativa. Secondo la Ministra Locatelli, questa accelerazione è un passo decisivo per garantire che la transizione al nuovo modello sia omogenea e che i servizi siano pronti a rispondere efficacemente alle necessità delle persone con disabilità e delle loro famiglie.