La sentenza
Chieti, vessazioni in reparto: l'ex primario condannato a due anni e quattro mesi
di Luca Di Renzo

CHIETI. L'amministrazione di Chieti ha preso una posizione netta riguardo al rinnovo dell'intesa tra Regione Abruzzo e Regione Lazio per lo smaltimento dei rifiuti capitolini.
Il sindaco Diego Ferrara e l’assessore Chiara Zappalorto hanno inviato una nota ufficiale al presidente Marco Marsilio, evidenziando come il territorio sia già saturato dal punto di vista ambientale.
Il nodo dei contributi fermi al 2014
Al centro della contesa ci sono le risorse economiche destinate alla comunità. I vertici comunali sottolineano che il contributo riconosciuto dalla Regione Abruzzo non viene aggiornato da oltre dieci anni, nonostante la pressione nell'area della Deco Spa sia rimasta costante.
Si richiede quindi un adeguamento equo per sostenere un carico di circa 80mila tonnellate di rifiuti indifferenziati.
Interventi per contrada Casoni
L'obiettivo della giunta è ottenere fondi aggiuntivi da reinvestire direttamente in contrada Casoni per opere di riqualificazione e miglioramento del decoro urbano.
Secondo Ferrara e Zappalorto, “è necessario tutelare la vivibilità dei residenti, colpiti storicamente dalla presenza dell'impianto di Trattamento meccanico biologico.”
Richiesta di responsabilità istituzionale
Il Comune non intende bloccare la collaborazione tra enti, ma esige il rispetto dei territori ospitanti. La richiesta di un incontro con la Regione Abruzzo mira a ottenere un riconoscimento economico simile a quanto già avviene in altre aree critiche, trasformando il sacrificio della città in benefici concreti per la popolazione locale.