Il caso
Morta nelle campagne di Francavilla dopo la scomparsa da un autogrill: il compagno di Maria Ionescu sentito per 5 ore - I punti da chiarire
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CHIETI. Il Collegio di Garanzia del CONI ha emesso oggi, martedì 14 luglio, a Roma, la sentenza definitiva riguardante il contenzioso sportivo tra il Chieti FC 1922 e la Recanatese. Il massimo organo di giustizia sportiva ha dichiarato inammissibile il ricorso contro la Recanatese, confermando di fatto l'esito dei precedenti gradi di giudizio. Si attendono I dettagli tecnici della decisione.
La battaglia legale
L’udienza, che si è tenuta nella sede del CONI al Foro Italico di Roma, ha visto confrontarsi le posizioni delle due società. Per la Recanatese, difesa nel terzo grado di giudizio dall'avvocato Mattia Grassani, la decisione rappresenta il sigillo definitivo su una querelle che ha tenuto banco nelle ultime settimane. Il Chieti FC 1922, che ha affidato la cura del dossier legale all'avvocato Nicoletta Maria Carè, ha tentato fino all'ultimo di ribaltare il verdetto, ma il Collegio di Garanzia ha ritenuto il ricorso non procedibile.
Cosa succede ora
Con questa pronuncia, il quadro normativo e sportivo sembra consolidarsi. L'inammissibilità sancita dai giudici del CONI impedisce di fatto ulteriori margini di manovra nelle sedi di giustizia federale. Nelle prossime ore, sarà disponibile un resoconto completo di quanto accaduto durante la sessione odierna a Roma, con i dettagli tecnici che hanno portato alla decisione del Collegio.