Abruzzo Daily

Logo
Logo
Mobilitazione

Pierburg, cessione dei siti produttivi: sciopero annunciato a Lanciano e a Livorno

La protesta nasce dalla profonda insoddisfazione sindacale per il rinvio del tavolo di confronto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Pierburg, cessione dei siti produttivi: sciopero annunciato a Lanciano e a  Livorno
di Luca Di Renzo
1 MINUTO DI LETTURA

CHIETI. Domani, 26 giugno, i lavoratori dello stabilimento Pierburg di Lanciano e del sito di Livorno, incroceranno le braccia per due ore in ogni turno, dopo la decisione dei sindacati di proclamare lo sciopero in seguito al rinvio dell'incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy riguardante la cessione dei siti produttivi.

La mobilitazione è stata annunciata da Andrea Delutis della Fiom CGIL.

La protesta nasce dalla profonda insoddisfazione sindacale per il rinvio del tavolo di confronto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla questione della cessione degli stabilimenti. Mentre in Germania, qualche mese fa, la Rheinmetall ha garantito tutele occupazionali, in Italia si registra una preoccupante rigidità aziendale.

Focus sul settore automotive e difesa

Secondo le sigle sindacali, l'azienda starebbe dismettendo le attività tradizionali per focalizzarsi esclusivamente sul comparto della Difesa. Mancano ancora risposte concrete su occupazione, investimenti e continuità produttiva.

Il sindacato chiede con forza che il Governo intervenga, ricordando che la Rheinmetall è anche un partner strategico e cliente dell'esecutivo italiano.