Il caso
Morta nelle campagne di Francavilla dopo la scomparsa da un autogrill: il compagno di Maria Ionescu sentito per 5 ore - I punti da chiarire
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

LANCIANO. Un tranquillo pomeriggio di festa si è trasformato in un incubo per una coppia di Lanciano, che intorno alle 14,30 di qualche giorno fa ha sorpreso una banda di malviventi all'interno della propria abitazione in zona Santa Rita, al confine con Villa Martelli. I proprietari, rincasando, si sono trovati di fronte a quattro uomini con il volto coperto che avevano già messo a soqquadro diverse stanze: l'incontro è sfociato in una violenta colluttazione e in uno strattonamento ai danni della donna, prima che i criminali riuscissero a dileguarsi a bordo di una Mercedes con un bottino in gioielli e contanti superiore ai 10.000 euro.
Il rientro della coppia è stato segnato immediatamente da segnali inquietanti: il cancelletto della villetta aperto e una finestra spalancata. Una volta all'interno, le voci e i rumori sospetti hanno confermato la presenza degli estranei. Il proprietario ha tentato coraggiosamente di fermare uno dei ladri mentre scavalcava l’infisso per fuggire, ma ne è nata una colluttazione durante la quale il malvivente è riuscito a divincolarsi. Nel frattempo, la moglie è stata strattonata da altri due complici, uno dei quali armato di un bastone.
Davanti alla minaccia fisica e per evitare conseguenze peggiori, le vittime hanno desistito da ulteriori tentativi di difesa, permettendo alla banda di raggiungere l'auto parcheggiata in strada e fuggire rapidamente. Sul luogo dell'aggressione sono intervenuti tempestivamente i carabinieri, supportati dalla polizia di Stato e dalla polizia locale, per i rilievi di rito e l'avvio delle indagini.
Le autorità procedono ora per il reato di rapina impropria. Gli inquirenti stanno vagliando ogni traccia lasciata dai banditi e analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per identificare la Mercedes utilizzata per la fuga. L'episodio, rimasto finora sotto stretto riserbo per non compromettere l'attività investigativa, ha destato profonda preoccupazione tra i residenti del quartiere Santa Rita.