Il caso
Morta nelle campagne di Francavilla dopo la scomparsa da un autogrill: il compagno di Maria Ionescu sentito per 5 ore - I punti da chiarire
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CHIETI. «Il recente Convegno di Napoli - esordisce Giovanni Legnini, candidato sindaco di Chieti per il centrosinistra alle prossime consultazioni amministrative di maggio - ha messo in luce il ruolo centrale della comunità scientifica nella redazione del Piano per gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico sull’Isola di Ischia. L'evento ha evidenziato come l'integrazione tra pianificazione urbanistica, paesaggistica e ricostruzione rappresenti un modello di governance senza precedenti in Italia».
L'esperienza della ricostruzione sull'Isola di Ischia - continua Legnini - rappresenta oggi un paradigma unico nel panorama nazionale, caratterizzato dalla gestione simultanea di eventi legati a sisma e frana. Durante il confronto promosso a Napoli, è emerso come l'attribuzione di poteri speciali al Commissario abbia permesso l'approvazione del Piano degli interventi con procedure accelerate che hanno garantito un’integrazione profonda tra ricostruzione, tutela paesaggistica e pianificazione rrbanistica.
«Il contributo fornito dalle università e dalla comunità scientifica ha permesso di affrontare nodi complessi e innovativi. Tra i temi cardine spiccano la gestione delle zone rosse, le strategie di delocalizzazione e il recupero di tecniche tradizionali come le parracine, i muri a secco storici fondamentali per la tenuta dei versanti».
«L’approccio multidisciplinare trasformerà presto l’esperienza isolana in una pubblicazione scientifica volta a diffondere una nuova cultura della messa in sicurezza.»
Oltre l'aspetto tecnico, il percorso è stato segnato da un profondo legame umano con il territorio. L'incontro avvenuto a Casamicciola con i sindaci, le forze dell’ordine e le associazioni di cittadini e imprese, ha testimoniato il riconoscimento per il lavoro svolto.
«Questo momento di saluto - conclude Legnini - ha confermato come la sinergia tra Governance e partecipazione sociale sia il motore fondamentale per la rinascita di un territorio colpito da catastrofi. L’impegno profuso resta un segno tangibile di vicinanza e dedizione verso la comunità ischitana.»