Il caso
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di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CASOLI. In occasione delle celebrazioni solenni per il Giorno della Memoria, Casoli accoglie il Prefetto di Chieti, Silvana D’Agostino, per un percorso commemorativo che tocca i luoghi simbolo della repressione fascista in Abruzzo. Il programma ha inizio presso il castello Ducale, dove il sindaco Massimo Tiberini riceve le autorità civili, militari e religiose.
Riflessione e testimonianza storica
Il momento centrale della mattinata del 27 gennaio vedrà protagonisti gli studenti dell’Istituto Comprensivo G. De Petra e dell’ISS Algeri-Marino. Attraverso canti tradizionali ebraici e coreografie simboliche, i giovani offriranno una riflessione profonda sull'internamento. La delegazione istituzionale visiterà successivamente la mostra curata dal professor Giuseppe Lorentini, basata su documenti inediti dell’archivio storico comunale che ricostruiscono la vita nei campi fascisti tra il 1940 e il 1943.
I luoghi della memoria a Casoli
La cerimonia proseguirà in piazza della Memoria, dove un mausoleo ricorda i 218 civili, tra ebrei stranieri e profughi ex jugoslavi, transitati per il comune abruzzese. Particolare rilievo viene dato alle pietre d'inciampo, monito perenne per i cittadini deportati verso Auschwitz e Bergen-Belsen.
Il percorso si conclude nelle cantine di palazzo Tilli, luogo che funse da campo di concentramento per internati politici e antifascisti. Questa iniziativa ribadisce l'importanza di preservare la verità storica locale come pilastro della coscienza collettiva nazionale.