Il caso
Morta nelle campagne di Francavilla dopo la scomparsa da un autogrill: il compagno di Maria Ionescu sentito per 5 ore - I punti da chiarire
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CHIETI. Un vile atto di inciviltà ha colpito il cuore della memoria storica di Lanciano: la panchina tricolore, inaugurata per onorare il Giorno del Ricordo, è stata barbaramente vandalizzata da ignoti che ne hanno deturpato la superficie con scritte e simboli.
L'episodio ha immediatamente sollevato un'ondata di sdegno in tutta la comunità.
Il sindaco Filippo Paolini e l’amministrazione comunale hanno espresso una ferma condanna, definendo il gesto un’offesa non solo al decoro urbano, ma soprattutto al dolore di migliaia di esuli e alla memoria degli italiani perseguitati.
Il Comitato 10 Febbraio è intervenuto duramente, sottolineando come tali azioni dimostrino una profonda ignoranza storica e una preoccupante intolleranza ideologica.
Le autorità locali sono già al lavoro, analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza per individuare i responsabili di questo sfregio. Nonostante l'attacco, l'impegno delle istituzioni nel tramandare il ricordo delle vittime delle foibe resta saldo, con l'obiettivo di trasformare questo atto di odio in un'ulteriore occasione di riflessione collettiva per la cittadinanza di Lanciano