Il caso
Morta nelle campagne di Francavilla dopo la scomparsa da un autogrill: il compagno di Maria Ionescu sentito per 5 ore - I punti da chiarire
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

LANCIANO. La vicenda giudiziaria legata alla tragica scomparsa di Andrea Prospero giunge a un passaggio cruciale.
Il Procuratore di Perugia, Raffaele Cantone, si prepara a incontrare i legali per discutere la richiesta di patteggiamento avanzata dalla difesa di Emiliano Volpe. Il giovane romano risulta attualmente l’unico imputato nel fascicolo aperto per far luce sul decesso dello studente originario di Lanciano, ritrovato senza vita in un alloggio del capoluogo umbro.
Le indagini della Procura di Perugia si sono concentrate su una drammatica sequenza di messaggi. Secondo gli inquirenti, “Emiliano Volpe avrebbe spinto la vittima all'assunzione di un mix letale di sostanze acquistate sul web.” Resta ancora avvolta nel mistero l'identità di un secondo soggetto che avrebbe partecipato alle conversazioni telematiche.
Il quadro probatorio si arricchisce di dettagli inquietanti rinvenuti nell'appartamento di Perugia: numerosi smartphone, SIM telefoniche e carte di credito, tra cui una intestata a un imprenditore di Genova e l'altra a un cittadino extracomunitario irreperibile.
Mentre la famiglia attende risposte definitive, il confronto sul patteggiamento definirà il perimetro delle responsabilità per la morte di Andrea Prospero, in un caso che ha scosso profondamente l'opinione pubblica per la pericolosità dei mercati digitali illegali.