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La tragedia

Lanciano in lutto: fissato l’ultimo saluto a Diomede Barchiesi - L'inchiesta

Si terranno nella cattedrale della Madonna del Ponte i funerali del 50enne deceduto dopo la tragica lite sul lungomare di Fossacesia

Lanciano in lutto: fissato l’ultimo saluto a Diomede Barchiesi - L'inchiesta
di Luca Di Renzo
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LANCIANO. Si terranno giovedì 20 agosto alle ore 16 i funerali di Diomede Barchiesi, il 50enne deceduto in seguito a una violenta lite avvenuta sul lungomare di Fossacesia. L’ultimo saluto avrà luogo nella cattedrale della Madonna del Ponte a Lanciano. La morte dell’uomo è sopraggiunta dopo giorni di agonia in seguito a un colpo ricevuto durante una discussione che coinvolgeva il figlio diciottenne

Il cordoglio

Il feretro di Diomede Barchiesi è attualmente esposto nella casa funeraria Di Menno Di Bucchianico Antonio, in località Pagliaroni di Treglio. La famiglia – la moglie Anna Maria, i figli Manuel, Samuel, Allegra ed Etoile, i genitori Gabriella e Alberino, la sorella Beatrice e il fratello Antonio – attende parenti e amici. Giovedì il corteo funebre partirà dalla casa funeraria verso il centro di Lanciano per le esequie.

La tragedia

Diomede Barchiesi era rimasto gravemente ferito nella notte del 9 agosto. Intervenuto per difendere il figlio diciottenne durante una lite, era stato raggiunto da un violento pugno al volto da un 18enne, rovinando poi a terra. Ricoverato in condizioni disperate nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Santo Spirito di Pescara, il 50enne è deceduto il 14 agosto. Un gesto di estrema generosità ha caratterizzato le sue ultime ore: la donazione degli organi.

L'inchiesta in corso: l'autopsia e le indagini

La Procura di Lanciano, con il sostituto procuratore Elena Belvederesi, ha aperto un fascicolo per omicidio preterintenzionale nei confronti del giovane coinvolto nella colluttazione. Nella mattinata del 18 agosto, il medico legale Cristian D’Ovidio ha eseguito l’autopsia. L'esame sarà fondamentale per chiarire se il decesso sia stato causato direttamente dal pugno o dal trauma cranico subito nella caduta.

L’autopsia eseguita oggi 18 agosto all’ospedale di Pescara sul corpo di Diomede Barchiesi ha confermato la causa del decesso, avvenuto il 14 agosto a seguito di un violento pugno ricevuto il 9 agosto a Fossacesia mentre tentava di difendere il figlio.

Secondo quanto rilevato dal medico legale Cristian D'Ovidio, il colpo ha provocato una vasta frattura del volto, che ha coinvolto sia la mandibola che il naso, lesioni giudicate pienamente compatibili con la violenza dell'impatto subito dalla vittima. L'uomo era rimasto coinvolto in una lite sul lungomare, finendo a terra dopo l'aggressione da parte di un diciottenne del posto.

Ulteriori indagini, tra cui esami istologici, verranno completati nei primi giorni di settembre per definire con precisione ogni dettaglio medico-legale. Nel frattempo, la Procura di Lanciano prosegue le attività istruttorie: il prossimo 21 agosto verrà effettuata la copia forense del cellulare sequestrato al diciottenne, attualmente indagato per l'ipotesi di reato di omicidio preterintenzionale.

I familiari di Barchiesi sono assistiti dall'avvocato Maria Chiara De Fidelibus, con il dottor Riccardo Di Tanna nominato consulente di parte. Il giovane indagato è difeso dagli avvocati Rosario Di Giacomo e Alessandro Zaottini, che si avvalgono della consulenza della dottoressa Paola Vellante.