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La "d’Annunzio" al centro della politica nazionale: il Rettore Stuppia nominato nell’Intergruppo Parlamentare

Il Rettore Liborio Stuppia rappresenterà la CRUI nel nuovo organismo dedicato alla ricerca scientifica e alla complessità della vita: una svolta per l’integrazione tra scienza e istituzioni

Il rettore Liborio Stuppia
Il rettore Liborio Stuppia
di Luca Di Renzo
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L’Università degli Studi "Gabriele d’Annunzio" di Chieti-Pescara entra nelle strategie nazionali. Il Rettore, professor Liborio Stuppia, è stato designato dalla Conferenza dei rettori quale delegato alla Ricerca nel neonato "Intergruppo Parlamentare per la conoscenza, la ricerca scientifica e la formazione alla complessità della vita", che verrà presentato giovedì 23luglio alle ore 13.00 nella sala stampa della Camera dei Deputati. L’obiettivo dell’iniziativa è integrare la ricerca scientifica nelle decisioni politiche attraverso una visione olistica "One Health".

Un ponte tra scienza e parlamento

Il Professor Liborio Stuppia, genetista di chiara fama, garantirà l’apporto delle università italiane nel nuovo intergruppo parlamentare. La squadra, che comprende eccellenze come Roberto Battiston, Pierluigi Brustenghi, Daniela Lucangeli, Sandro Carniel e Carlo Ventura, lavorerà alla redazione di un documento strategico incentrato sull’interconnessione tra salute dell’ambiente, animali e uomo.

La visione

"Siamo orgogliosi di portare la voce della ricerca universitaria italiana direttamente nei palazzi della politica nazionale", dichiara il rettore, Liborio Stuppia. Secondo il rettore, il parlamento dimostra oggi un reale desiderio di supporto scientifico, una "straordinaria apertura istituzionale" fondamentale per garantire il benessere dei cittadini attraverso dati rigorosi.

Educazione alla complessità

Un punto cardine del mandato riguarda la formazione. Il rettore della“d’Annunzio” Liborio Stuppia sottolinea la necessità di superare l’approccio nozionistico settoriale, orientando l’educazione verso lo studio della complessità. "Solo così prepareremo i professionisti e i cittadini del futuro ad affrontare le interdipendenze del nostro pianeta"