I risultati
Atletica, Campitelli primo al traguardo della 45esima Stralanciano
di Andrea Rapino

LANCIANO. Il risultato largo forse premia eccessivamente il Lanciano, ma sicuramente punisce giustamente un Montecchio che non ha mai fatto nulla per portare via almeno un punto dal Biondi. Vittoria comunque indubbiamente meritata quella della squadra di Pierantoni, che non ha mai corso grossi rischi e ha sempre tenuto in mano il pallino del gioco. Non avrà dato spettacolo, ma ha giocato in maniera ordinata e ha concesso poco. E quel poco, come detto, i marchigiani non hanno fatto niente per prenderselo: quando, a metà secondo tempo, sono sembrati in grado di poter raddrizzare la partita, in un attimo si sono sciolti come neve al sole. Altra nota positiva per i frentani, è che le assenze di Ferrante e Di Filippo in difesa non si sono fatte sentire.
Avvio al piccolo trotto
L’avvio di gara è tutt’altro che emozionante, con due squadre ordinate che procedono al piccolo trotto. Da un lato un Lanciano che manovra e giostra nella metà avversaria con pazienza senza fare troppa pressione. Dall’altro un Montecchio guardingo, che non ha intenzione di alzare il ritmo e non si preoccupa neanche di cercare il contropiede. Il possesso palla dei frentani è però abbastanza sterile: i rossoneri sono leggeri negli ultimi metri, dove Kyeremateng non dà grossi grattacapi alla retroguardia ospite. Mancano poi spunti e fantasia che possano mettere in difficoltà gli ospiti. Tanto ordine produce solo qualche conclusione dalla distanza: di Luca Verna al 4’ e Braccia al 6’.
De Giosa la sblocca da opportunista
Più insidioso è Braccia al 14’, che conclude un’incursione in area con tiro sporcato che vale solo un corner. L’occasione migliore è un bel lancio di D’Eramo che al 17’ innesca Kyeremateng, che prende il tempo a Tafa ma, quando deve concludere, cincischia e manda malamente a lato. Per sbloccare il risultato serve un pasticcio della difesa marchigiana: palla dentro di D’Eramo, stop maldestro di Tafa, De Giosa che si impossessa della palla e va a infilare l’1-0 tra palo e portiere. Il Montecchio non fa granché per raddrizzare la partita. Ha qualche fiammata inconcludente poco dopo la mezz’ora, ma per andare vicino alla rete deve aspettare una distrazione della mediana rossonera in fase di impostazione al 35’: fortunatamente, la palla che Fiorani offre a Torelli viene svirgolata sul fondo. La squadra di Magi continua a pressare poco, e questa mancanza di aggressività paradossalmente sfavorisce il Lanciano, che rischia quando l’eccesso di sicurezza produce palloni persi in zone delicate del campo.
Qualche preoccupazione a metà ripresa
Al rientro in campo il Montecchio prova ad alzare l’asticella, ma non dà mai l’impressione di essere in grado di impensierire i padroni di casa. Sono anzi i frentani, pur abbassando il baricentro, a farsi vedere maggiormente in avanti, con un paio di conclusioni di Cristiano Verna da fuori area nei primi minuti, e con un colpo di testa di poco a lato di Kyeremateng al 18’ su un cross di Barlfante. Rischia però grosso il Lanciano al 22’, quando sugli sviluppi di un angolo prima Pirini respinge su Torelli da distanza ravvicinata e poi, dal limite dell’area piccola, Mariani non trova la porta. Passa un minuto e Mariani si ritrova davanti a Pirini, ma spreca a lato. Il Lanciano deve iniziare a difendersi e lo fa male, perché la difesa traballa troppo e spesso.
Partita chiusa in tre minuti
Quando sembra che i padroni di casa debbano preoccuparsi, il Montecchio si sbriciola. D’Eramo lancia Pinzi che scappa alla difesa ospite e arriva a sorpresa il 2-0. Un mezzo miracolo di Pirini che, a tu per tu con Mariani nega il gol agli ospiti, precede di un minuto il tris di Barlafante, che buca in orizzontale la difesa marchigiana e dal limite dell’area piccola firma il tris al 31’. Nel finale il Montecchio si sveglia, prova ad assediare l’area di rigore rossonera, ma il pericolo più grande lo produce per sé, quando a un minuto dal novantesimo Turella si invola sulla destra, dal fondo serve Santonastaso che arriva in corsa e, a porta libera, manda clamorosamente alto. All’ultimo minuto, il gol della bandiera di Thiouané, un pregevole tiro al volo sul secondo palo su traversone da sinistra, arriva quasi casualmente.
Abruzzo Daily top player
Gol da opportunista d’area di rigore a parte, De Giosa si fa trovare sempre pronto e, più dei compagni di reparto, riesce a dare sostanza all’attacco rossonero nei momenti in cui la squadra fatica maggiormente a penetrare la retroguardia avversaria.
LANCIANO (4-2-3-1): Pirini 7; Braccia 6.5, Zagari 6.5, Barone 6, Visani 6 (28’ st Becchetti 6); L. Verna 6, C. Verna 6.5 (39’ st Santonastaso sv); Pinzi (34’ st Palmucci sv), De Giosa 7 (17’ st Barlafante 7), D’Eramo 6.5 (39’ st Turella sv); Kyeremateng 5.5. A disposizione: Butano, Guaglianone, Salerno, Antenucci, Santonastaso. Allenatore: Pierantoni.
MONTECCHIO (4-3-3): Bonifacio 6; Allegrucci 5.5 (43’ st Maggiore sv), Tafa 5, Sbardella 5.5, Shkambaj 5; Giunchi 5.5 (13’ st Matteazzi), Boccia (39’ st Thiouané sv), Torelli 5.5; Haxhiu 5 (1’ st Eco 5.5), Fiorani 5 (1’ st Sarli 6), Mariani 6. A disposizione: Cherubini, Maggiore, Brigidi, Romualdi, Vlamori. Allenatore: Magi.
ARBITRO: Delfino di Roma 1.
RETI: 25’ pt De Giosa, 28’ st Pinzi, 31’ st Baralafante, 49’ st Thiouané.
NOTE: ammoniti Boccia, C. Verna, Shkambaj; angoli 3-7; recupero 2’ pt 4’ st; spettatori duemila circa.