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di Luca Di Renzo

LANCIANO. Al problema dell’assenza di Santirocco in avanti, si aggiunge quella altrettanto pesante di Di Filippo. Forse anche di più, visto che al centro della difesa bisogna già fare i conti con il forfait di Ferrante. Problemi che, in vista della gara di domani al Biondi con il Montecchio, sono solo parzialmente mitigati dal rientro di Palmucci, che comunque partirà dalla panchina.
Difesa da inventare
Ferrante a Larino si è infortunato a una spalla: ne avrà almeno fino ai primi di novembre, dopo che, fino a una settimana fa, era sempre stato in campo dal primo all’ultimo minuto, Coppa Italia compresa. In settimana Di Filippo ha invece accusato un problema muscolare: niente di grave, ma salta il Montecchio e si spera di recuperarlo per la trasferta ad Ascoli di domenica prossima. L’allenatore Andrea Pierantoni dovrebbe quindi optare per la coppia Zagari-Barone, finora impiegati prevalentemente sulle fasce.
Ancora spazio a Kyeremateng
Santirocco, come preventivato, resta ai box un’altra domenica. Al suo posto Pierantoni dovrebbe riproporre Kyeremateng al centro dell’attacco, come a Larino, dove purtroppo non ha brillato particolarmente, come del resto tutta la squadra. Le alternative sono Salerno o l’avanzamento di Cristiano Verna, già sperimentato come punta l’anno scorso in un paio di occasioni. Opzione, quest’ultima, che sarebbe possibile a gara in corso con l’innesto di Palmucci, che torna a disposizione e dovrebbe partire dalla panchina.
La probabile formazione
Se Pierantoni continua a puntare sul 4-2-3-1, restano da sciogliere un paio di dubbi: quello tra i pali, fra Pirini e il nuovo arrivato Butano, e sulla corsia destra d’attacco, dove si giocano una maglia Barlafante e Pinzi, con probabile avvicendamento a gara in corso. Questa potrebbe essere la probabile formazione: Pirini; Braccia, Zagari, Barone, Visani; L. Verna, C. Verna; D’Eramo, Turella, Pinzi; Kyeremateng.
Sfida inedita per i rossoneri
Di fronte ci sarà il Montecchio, club di non grandissima tradizione: ha militato in Serie D tra il 2000 e il 2010 e, dopo un fallimento e un paio di fusioni (che hanno prodotto il nome ufficiale K-Sport Montecchio Gallo), è ritornato nella categoria interregionale quest’anno. Squadra neopromossa come il Lanciano, quindi, che alla vittoria dell’Eccellenza marchigiana ha unito quella nella Coppa Italia regionale e la finale nazionale persa con il Bisceglie. È una sfida inedita per i rossoneri.
Anche il Montecchio viene da una sconfitta
Sulla panchina dei marchigiani c’è Giuseppe Magi, confermato dopo l’ultima trionfale stagione, tecnico con trascorsi in C tra Gubbio, Sambenedettese e Ravenna. Solitamente schiera i suoi con il 4-3-3. Finora in campionato ha raccolto 8 punti, 2 in più dei frentani. È reduce dallo 0-1 interno con il Notaresco, maturato a un quarto d’ora dal termine: è stata la seconda sconfitta in campionato per i marchigiani, dopo quella, sempre tra le mura amiche, contro la Santegidiese nella prima giornata. I rossoblù sono quindi imbattuti in trasferta, e hanno come obiettivo un campionato tranquillo, possibilmente nella parte medio alta della classifica.