Il caso
Morta nelle campagne di Francavilla dopo la scomparsa da un autogrill: il compagno di Maria Ionescu sentito per 5 ore - I punti da chiarire
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CHIETI. Il Comune di Chieti ha affidato l'incarico professionale, pubblicato ieri, 10 settembre, per l'aggiornamento e l'integrazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica che riguarda il completamento di Palazzolo d’Achille, sede dell'amministrazione cittadina. Ad aggiudicarsi l'incarico è stato il Raggruppamento Temporaneo di Professionisti capeggiato dalla Di Primio Engineering.
Alla base della scelta del professionista la certosina conoscenza dell'immobile acquisita tramite la Consulenza Tecnica d'Ufficio effettuata per conto del Tribunale di Chieti, che consentirà di ultimare il quadro diagnostico e aggiornare il progetto in 80 giorni.
L'opera, inserita nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2027/2029 e quantificata in un importo complessivo di 5,3 milioni di euro a valere sui Fondi Ricostruzione Sisma 2009, sarà posta a base di gara per l'avvio delle procedure di appalto integrato.
“Riaprire Palazzo d'Achille è un intervento di recupero architettonico e un atto di restituzione di una porzione dell'identità della nostra comunità. Dopo il terremoto del 2009 e la vicenda giudiziaria conclusa, abbiamo intrapreso un lavoro intenso – spiega il sindaco Giovanni Legnini -. Ora resta affidare l’incarico per la progettazione, sulla base di quanto accertato in sede giudiziale, per definire gli interventi necessari alla riapertura dell'immobile, già sottoposto a sequestro giudiziario per via dei lavori e chiuso dal terremoto del 2009 per i danni strutturali riportati. Vista l’attesa e l’importanza dell’immobile storico di Palazzo d’Achille, sarà importante che i cittadini saranno ragguagliati sulla natura degli interventi strutturali che si renderanno necessari al fine di eliminare le criticità legate ai lavori del passato.
Per questa ragione organizzeremo un Open Day sul cantiere: apriremo le porte di Palazzo d'Achille per permettere alla comunità di rientrare in sicurezza nel Municipio storico e comprendere dal percorso di rinascita che attende questo edificio simbolo. L’appuntamento sarà per sabato 27 settembre con un’iniziativa dedicata, che svolgeremo in sinergia con la Soprintendenza e tutti gli altri enti di competenza e l’associazione Scopri Teate, anche per raccontarne la storia”.
“Con la determina pubblicata ieri si apre la fase tecnica propedeutica alla ripartenza dei lavori – spiega l’assessore Luigi Febo -. Le indagini integrative condotte nel tempo hanno evidenziato la necessità di rivedere complessivamente gli interventi, elevando la stima economica dai 1,4 milioni iniziali agli attuali 5,3 milioni di euro, per adeguarli anche alle recenti Norme Tecniche per le Costruzioni. La qualità degli interventi realizzati non consente la riapertura immediata dell’edificio e l’incarico affidato alla Di Primio Engineering consentirà di consegnare all'Ente entro 80 giorni un Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica aggiornato e integrato per andare avanti. Questo elaborato costituirà la base per lanciare la gara d'appalto integrata, strumento con cui affideremo contestualmente la progettazione esecutiva e l'esecuzione dei lavori. L'obiettivo è ripristinare e sanare le opere eseguite in modo non conforme nelle gestioni precedenti, completare la rifunzionalizzazione e restituire alla città una sede comunale sicura, moderna e pienamente operativa”.