Il caso
Morta nelle campagne di Francavilla dopo la scomparsa da un autogrill: il compagno di Maria Ionescu sentito per 5 ore - I punti da chiarire
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

BUCCHIANICO. Le fanno credere che i figli sono in pericolo per derubarla: l'intervento dei carabinieri salva i ricordi di una vita.
I Carabinieri di Chieti e della stazione di Bucchianico hanno segnato un importante punto a favore della legalità, traendo in arresto in flagranza di reato due giovani, rispettivamente di 29 e 19 anni. L'operazione rientra in un piano di contrasto mirato contro il fenomeno odioso delle truffe agli anziani nel territorio teatino.
Il pedinamento e l'arresto a Bucchianico
Durante un servizio di osservazione, i militari hanno notato i due soggetti aggirarsi con fare sospetto tra le vie periferiche di Bucchianico. Dopo averli visti uscire dall'abitazione di una donna con uno straccio arrotolato, è scattata la perquisizione. All'interno sono stati rinvenuti circa 100 grammi di gioielli in oro e diamanti, sottratti poco prima con l'inganno.
La tecnica del "finto pericolo" per i figli
Il raggiro messo in atto è tra i più crudeli: i malviventi hanno convinto l'anziana che i suoi figli fossero in pericolo di vita. Per "salvarli", la donna è stata costretta a consegnare non solo contanti, ma anche gli orecchini e gli anelli che indossava in quel momento. Grazie alla tempestività dell'Arma, l'intero bottino, dal profondo valore affettivo, è stato restituito alla vittima.
Prevenzione e misure cautelari
L'operazione testimonia l'impegno costante dell'arma dei Carabinieri nella tutela delle fasce deboli. Gli arrestati sono ora in attesa del giudizio per direttissima presso le camere di sicurezza di Chieti. Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e la colpevolezza dovrà essere accertata in sede dibattimentale.