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Il delitto

Funerali di Andrea Sciorilli, Vasto in lacrime: folla e dolore per il giovane ucciso dal padre

Un’intera comunità in lutto per il funerale del giovane scomparso tragicamente; l’omelia di don Nicola Fioriti invita al silenzio e alla vicinanza senza giudizio

Funerali di Andrea Sciorilli, Vasto in lacrime: folla e dolore per il giovane ucciso dal padre
di Luca Di Renzo
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CHIETI. Una folla immensa e un silenzio irreale hanno accolto nelle ultime ore il feretro di Andrea Sciorilli nella chiesa di San Marco Evangelista a Vasto, dove si è tenuto l'ultimo saluto al giovane vittima di una brutale tragedia familiare. La cerimonia ha rappresentato il momento del dolore collettivo per l’omicidio avvenuto domenica scorsa nell'appartamento di circonvallazione Histoniense, dove il ragazzo è stato ucciso dal padre, Antonio Sciorilli, al culmine di una lite. Il dramma, ricostruito dai carabinieri e confermato dall’autopsia che ha rilevato tre colpi inferti con un’accetta, ha lasciato la città in stato di shock, portando centinaia di persone a radunarsi per sostenere i familiari in questo momento di strazio.

​Il feretro, ricoperto da rose bianche e rosse, è stato circondato dagli amici più stretti, molti dei quali indossavano magliette bianche con la dedica “Ovunque noi saremo tu sarai”. Tra i banchi della chiesa erano presenti anche i calciatori e i dirigenti della Pro Vasto, a testimonianza del legame del giovane con la realtà sportiva locale.

​Durante l'omelia, il parroco don Nicola Fioriti ha toccato le corde del cuore dei presenti, invitando la comunità a sospendere il giudizio e a non alimentare l'odio. Il sacerdote ha ricordato il “cuore buono” di Andrea, sottolineando quanto sia fondamentale, nei momenti di buio, trovare il coraggio di chiedere aiuto e aprirsi agli altri per evitare che il dolore si trasformi in tragedia.

​Il momento di massima commozione si è raggiunto al termine del rito funebre. Seguendo l’invito del parroco, gli amici hanno apposto una firma sul feretro, un ultimo gesto di vicinanza prima che la bara lasciasse la chiesa sulle note de “Gli Angeli” di Vasco Rossi.

L'uscita sul sagrato è stata accompagnata dal lancio di centinaia di palloncini bianchi che sono saliti in cielo tra gli applausi e le lacrime della folla, prima del definitivo trasferimento della salma verso il cimitero cittadino.