Il caso
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di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CHIETI. La Corte dei Conti ha registrato l'ordinanza per le domande di contributo per fare fronte alle prime esigenze dei cittadini colpiti dalla frana del quartiere Santa Maria a Chieti.
Il provvedimento economico è stato reso noto ieri, 4 giugno, dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, allo scopo di attivare lo stanziamento iniziale di 25 milioni di euro per il biennio 2026/2027 volto a mitigare il grave disagio alloggiativo delle persone sfollate dalle proprie abitazioni.
Gli aiuti
La formalizzazione della registrazione da parte della magistratura contabile rappresenta un passo decisivo per l'avvio concreto degli aiuti.
Al momento, i fondi immediatamente disponibili ammontano a 25 milioni di euro, programmati specificamente per la copertura finanziaria del biennio 2026/2027. Queste risorse saranno destinate prioritariamente a sostenere i nuclei familiari costretti ad abbandonare le proprie case a causa dei movimenti franosi che hanno minato la stabilità degli edifici nel quartiere Santa Maria.
L'appello del governatore
In concomitanza con l'annuncio, il presidente della giunta regionale Marco Marsilio ha rivolto un sollecito formale ed esplicito all'amministrazione comunale.
Il governatore ha invitato con urgenza il Comune di Chieti al rilascio immediato dell'intesa necessaria per la successiva ordinanza. Questo ulteriore atto amministrativo risulta indispensabile per procedere alla materiale corresponsione del contributo economico finalizzato a risarcire e supportare la cittadinanza per il pesante disagio alloggiativo subito.
Gestione dell'emergenza
La cooperazione istituzionale tra la Regione Abruzzo e l'ente locale teatino rimane l'unico binario per accelerare le procedure burocratiche. Una volta sbloccata l'intesa con il comune, gli uffici competenti potranno definire le modalità operative di presentazione delle domande, garantendo una rapida liquidazione dei fondi ai nuclei censiti come persone sfollate.