Il caso
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di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CHIETI. Il caso della «famiglia nel bosco» si arricchirebbe di un capitolo giudiziario che ha contrapposto il Tribunale per i minorenni dell'Aquila e la Garante nazionale per i diritti dell'infanzia.
Al centro della contesa c'è la struttura di Vasto dove risiedono i tre figli di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, la coppia che aveva scelto una vita neo rurale a Palmoli.
Il presunto scontro
La presidente Cecilia Angrisano - alla quale, nei giorni scorsi, era stata rafforzata la scorta per le minacce ricevute - avrebbe respinto la richiesta della garante Marina Terragni di accedere alla struttura accompagnata da consulenti indipendenti.
Secondo il magistrato, «l'ingresso di figure esterne potrebbe compromettere l'equilibrio dei minori, già impegnati in accertamenti affidati alla neuropsichiatria infantile e al consulente tecnico d'ufficio».
Le tensioni
Parallelamente, il consulente della famiglia, Tonino Cantelmi, ha indirizzato un appello a Claudio Cottellucci, magistrato, chiedendo un passo indietro ai giudici abruzzesi. La delicatezza della vicenda ha avuto ripercussioni anche su eventi pubblici: una conferenza prevista ad Avezzano con la partecipazione di Cecilia Angrisano è stata annullata per motivi di ordine pubblico, segno di un clima sociale sempre più teso attorno alla vicenda dei Trevallion