Il caso
Morta nelle campagne di Francavilla dopo la scomparsa da un autogrill: il compagno di Maria Ionescu sentito per 5 ore - I punti da chiarire
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CHIETI. La lotta allo spreco alimentare segna un traguardo straordinario grazie a Coop Alleanza 3.0. Nell'ultimo anno, il progetto ‘A buon fine’ ha permesso di recuperare ben 1.700 tonnellate di cibo, trasformando potenziali rifiuti in una risorsa preziosa per la comunità.
Questa iniziativa non solo promuove la sostenibilità, ma rappresenta un sostegno concreto per chi vive in condizioni di fragilità, garantendo l'equivalente di 9.000 pasti giornalieri
Il meccanismo del risparmio: sconti e aree dedicate
Il successo del modello si basa su una strategia di prevenzione efficace. I prodotti vicini alla data di scadenza, ma ancora perfettamente integri, vengono inseriti in un'area specifica dei punti vendita e offerti ai soci con riduzioni di prezzo che variano dal 30% al 50%. Questa operazione di smart shopping ha generato un risparmio complessivo per i consumatori pari a 29 milioni di euro, dimostrando come la tutela dell'ambiente possa coincidere con il benessere economico delle famiglie.
Solidarietà locale: donazioni a enti e associazioni
Oltre alla vendita scontata, il progetto ‘A buon fine’ si distingue per la sua forte impronta sociale. Gli alimenti rimasti invenduti o che presentano piccole imperfezioni nel packaging vengono sistematicamente donati.
Coop Alleanza 3.0 ha attivato una rete capillare che coinvolge 350 realtà locali, tra associazioni di volontariato e strutture che si occupano di disagio sociale o della cura di animali abbandonati. In questo modo, il cibo diventa uno strumento di solidarietà, riducendo drasticamente l'impatto ambientale della distribuzione organizzata.
Un modello di economia circolare
L'impegno della cooperativa conferma l'importanza di adottare processi di economia circolare nel settore del retail. Recuperare 1.700 tonnellate di eccedenze significa ridurre le emissioni di CO2 e ottimizzare l'uso delle risorse naturali.
L'iniziativa di Coop Alleanza 3.0 si pone dunque come un esempio virtuoso di responsabilità sociale d'impresa, capace di coniugare efficienza operativa, tutela del potere d'acquisto e sostegno al territorio.