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Chieti, vertice in Prefettura sulla sicurezza dopo le aggressioni, al via il piano di potenziamento

Il sindaco Giovanni Legnini annuncia il rafforzamento della videosorveglianza e una maggiore sinergia per tutelare residenti e giovani in estate

Il vertice
Il vertice
di Luca Di Renzo
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CHIETI. Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica si è riunito d’urgenza questa mattina, 14 luglio, in Prefettura di Chieti, su richiesta del sindaco Giovanni Legnini, per definire nuove strategie di contrasto alla criminalità dopo l’aggressione a un minore in piazza Vico.

Sinergia istituzionale

L’incontro, presieduto dal Prefetto Silvana D'Agostino, ha visto la partecipazione delle massime autorità locali, tra cui il vicequestore Francesco Muriana, il comandante provinciale dei Carabinieri Cosimo Damiano Di Caro e il tenente colonnello della Guardia di Finanza Giovanni Saviello. Il sindaco Giovanni Legnini ha espresso soddisfazione per l’impegno unitario assunto, finalizzato a garantire la tranquillità di residenti e turisti durante il cartellone di eventi estivi.

Nuove telecamere e controllo del territorio

Nonostante i dati del ministero dell’Interno segnalino una diminuzione della criminalità, la percezione di insicurezza rimane alta. Per contrastare questo fenomeno, il Viminale ha assegnato 20 nuove unità di polizia. Il Comune di Chieti, dal canto suo, ha pianificato l’installazione di 14 nuove telecamere di videosorveglianza entro settembre, che si aggiungeranno alle 28 già attive. È inoltre previsto il collegamento tra la sala operativa della polizia Locale e quelle di polizia di Stato e carabinieri per monitorare il territorio in tempo reale.

Appello agli esercenti contro il consumo di alcol

Il primo cittadino ha rivolto un appello accorato ai titolari dei pubblici esercizi, chiedendo collaborazione attiva nel contrastare il fenomeno della vendita e somministrazione di alcol ai minorenni. La sicurezza è definita come una priorità condivisa, che richiede il contributo attivo di cittadini ed esercenti per mantenere alto il livello di vivibilità del centro storico e delle zone della movida.