Il caso
Morta nelle campagne di Francavilla dopo la scomparsa da un autogrill: il compagno di Maria Ionescu sentito per 5 ore - I punti da chiarire
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CHIETI. Emerge un movente passionale dietro il violento tentato omicidio consumatosi a Chieti, all'interno di una camera di un Bed & Breakfast. Le indagini condotte dalla Squadra Mobile hanno gettato luce sulla furia del giovane di 27 anni, originario di Napoli, che ha colpito ripetutamente un conoscente di 59 anni prima di tentare la fuga.
La scoperta della relazione coniugale
Alla base della brutale aggressione ci sarebbe la scoperta, da parte dell'aggressore, dello stato civile della vittima. Il giovane avrebbe appreso che l'uomo, con cui intratteneva un legame, fosse in realtà coniugato. Questa rivelazione avrebbe innescato una lite furibonda all'interno della struttura ricettiva teatina, culminata con l'estrazione di un'arma da taglio. Il 59enne è stato raggiunto da fanti profondi al collo e al viso, ma fortunatamente le cure dei sanitari hanno scongiurato il pericolo di vita.
Le indagini della Questura di Chieti
Il lavoro della Polizia di Stato, coordinato dalla Procura, ha permesso di ricostruire i momenti precedenti al delitto. Dopo aver ferito il compagno, il giovane si è allontanato, venendo però rintracciato poco dopo dagli agenti della Squadra Volante.
L'accusa contestata è quella di tentato omicidio, aggravata dai futili motivi e dalla dinamica dei fatti.
Provvedimenti giudiziari
Mentre la vittima resta sotto osservazione in ospedale, l'aggressore è stato trasferito nel carcere di Madonna del Freddo. Gli inquirenti stanno analizzando i tabulati telefonici per confermare la natura del rapporto tra i due e verificare se vi fossero stati segnali premonitori di una tale violenza. La comunità locale resta scossa da un episodio che trasforma una tranquilla notte in città in un dramma legato alla sfera privata e sentimentale.