Il caso
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di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CHIETI. L'incertezza che incombeva sul futuro del Teatro Marrucino si è conclusa. Con l'approvazione di un emendamento specifico nel maxi emendamento di governo sul bilancio, sono stati ripristinati i 287.000 euro di contributo straordinario destinati alla storica istituzione teatina. Il provvedimento, nato dall'iniziativa del capogruppo Pd Silvio Paolucci e del Patto per l'Abruzzo, ha ricevuto il via libera dal Consiglio regionale.
La soddisfazione dell'amministrazione comunale
Il sindaco Diego Ferrara e il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo hanno espresso «profonda gratitudine per il risultato raggiunto, sottolineando come la mobilitazione degli ultimi giorni sia stata decisiva per concretizzare il ripristino delle risorse. Questo intervento finanziario non è solo una boccata d'ossigeno per le casse del teatro, ma una garanzia per la prosecuzione della stagione lirica e teatrale, oltre che una tutela fondamentale per il lavoro e tutto l'indotto generato dalla programmazione artistica.»
Un patrimonio per l'intero Abruzzo
Le istituzioni cittadine hanno ribadito con forza che il Marrucino non rappresenta esclusivamente un bene locale, bensì un patrimonio storico e identitario che appartiene a tutta la regione Abruzzo. Essendo Chieti un punto di riferimento imprescindibile per la lirica e le arti, la difesa del teatro coincide con la tutela della storia e del futuro culturale del territorio.
L'auspicio per il futuro
A margine dell'annuncio, Ferrara e Febo hanno lanciato un appello «affinché il sostegno a simili eccellenze non debba più essere oggetto di incertezze o proteste. L'obiettivo per il futuro è che il valore del Marrucino sia riconosciuto come prioritario, evitando che i fondi necessari alla sua sopravvivenza vengano messi nuovamente in discussione da chi è chiamato a gestire il patrimonio pubblico».