Il caso
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di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CHIETI. Un’operazione condotta dai carabinieri ha permesso di sventare una truffa ai danni di un'anziana e di recuperare un ingente quantitativo di preziosi.
L'episodio si è verificato mercoledì 26 agosto, nel quartiere Tre Pini a Chieti, in cui due giovani ventenni originari della Campania, un uomo e una donna, sono stati intercettati e bloccati subito dopo aver ricevuto l'oro dall'anziana vittima grazie a una segnalazione tempestiva che ha mobilitato le pattuglie del Nucleo operativo e radiomobile.
La ricostruzione
L’intervento è scattato all'inizio della discesa di Tre Pini. I militari sono riusciti a bloccare i due sospetti prima che potessero allontanarsi con il prezioso bottino. Durante le fasi dell’operazione, il tratto stradale è stato temporaneamente chiuso per garantire la sicurezza pubblica, causando inevitabili rallentamenti alla circolazione stradale. I due giovani sono stati condotti nella caserma dei carabinieri di Chieti Scalo, a disposizione dell’autorità giudiziaria in vista dell’udienza con rito direttissimo.
Il fenomeno delle truffe agli anziani
Quello dei raggiri ai danni delle persone anziane rappresenta una problematica già emersa in passato a Chieti, spesso orchestrati sfruttando falsi incidenti familiari o millantando appartenenze alle forze dell’ordine.
Proprio per arginare questa odiosa deriva criminosa, i carabinieri hanno intensificato i controlli e le campagne di prevenzione, rivolgendo un appello accorato alla cittadinanza e in particolare ai meno giovani: non consegnare mai denaro o beni preziosi a sconosciuti e contattare immediatamente il numero di emergenza 112 di fronte a qualsiasi richiesta anomala o sospetta.