Il caso
Morta nelle campagne di Francavilla dopo la scomparsa da un autogrill: il compagno di Maria Ionescu sentito per 5 ore - I punti da chiarire
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CHIETI. Non si placano le polemiche attorno alla trattativa per l’acquisizione del Chieti FC 1922, e questa volta a intervenire direttamente è l’imprenditore italo-argentino Pino Russo, da settimane in prima linea per il passaggio societario del club neroverde.
Nel suo intervento, Russo ripercorre le tappe del suo interessamento per il club, partito già ai tempi della gestione D’Arcangelo e ripreso concretamente nelle ultime settimane. Il cuore del comunicato riguarda le modalità operative con cui l’imprenditore sta trasferendo i fondi necessari all’operazione. Russo spiega di operare, per prassi della propria attività, attraverso criptovalute — nello specifico USDT e Bitcoin.
Secondo quanto dichiarato, lunedì scorso sarebbe stato disposto un ordine di conversione di 234.000 USDT, equivalenti a circa 200.000 euro, cifra necessaria per dare avvio ai primi movimenti economici della trattativa. «I 234.000 USD non sono più sul mio conto dal momento in cui ho fatto l’ordine», ha precisato Russo, rispondendo così a chi negli ultimi giorni aveva messo in dubbio l’effettiva esistenza di un bonifico o la disponibilità economica dell’imprenditore. «Ci vorranno ancora giorni per poter definire tutto, ma ci riusciremo al 100%, perché i fondi ci sono”, ha dichiarato, aprendo anche alla collaborazione con imprenditori e professionisti del territorio. Russo ha infine confermato di essere in trattativa con due importanti sponsor, precisando che questo non esclude la possibilità di ulteriori accordi con altri partner commerciali.