Il caso
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di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CHIETI. Il ministero dell’Interno, di concerto con la Ragioneria Generale dello Stato, oggi, 29 luglio, ha adottato un decreto interministeriale volto a ridefinire i termini per gli interventi di rigenerazione urbana senza target UE, nel territorio del Comune di Chieti. Il provvedimento consente di salvaguardare sei cantieri strategici per un valore complessivo di 16.340.627,90 euro, fissando la nuova scadenza per l'ultimazione dei lavori al 31 dicembre 2027.
L'operazione mira alla riqualificazione del patrimonio pubblico e del centro storico cittadino, dando nuovo impulso a opere fondamentali ereditate e portate avanti dall'Amministrazione comunale.
I sei interventi salvati
Il programma di rigenerazione urbana interessato dalla proroga al 31 dicembre 2027 comprende sei importanti opere pubbliche. Tra queste figurano la rifunzionalizzazione delle ex Scuole Nolli per un importo di 4.337.225,34 euro, l'intervento presso le ex Ss. Rosario per 3.391.347,43 euro, e i lavori su palazzo Massangioli ed Eden per 3.344.380,47 euro. Completano l'elenco il sovrappasso ferroviario da 2.441.198,01 euro, il progetto di decoro urbano valido 2.180.312,84 euro, e l'intervento ai Casoni (646.163,81 euro), che risulta già completato.
Le dichiarazioni del sindaco
Il sindaco Giovanni Legnini ha sottolineato l'importanza del risultato raggiunto grazie al dialogo istituzionale: “L’estensione del termine al 31 dicembre 2027 per questi interventi rappresenta un risultato importante, che consente di dare maggiore certezza alla prosecuzione di sei cantieri di rigenerazione urbana. È stato necessario un confronto serrato con gli uffici ministeriali competenti per rappresentare la situazione dei nostri interventi e tutelare la possibilità di portarli a conclusione. Questo risultato si inserisce in un lavoro più ampio che riguarda tutti i cantieri PNRR della città: stiamo continuando il dialogo con il Ministero delle Infrastrutture per gli altri interventi con scadenze ravvicinate, con l’obiettivo di individuare soluzioni che consentano il completamento delle opere”.
Il primo cittadino ha inoltre confermato il monitoraggio costante sull'avanzamento dei cantieri.
Il punto dell’assessore
Sulla stessa linea d'onda l'assessore ai Lavori Pubblici Luigi Febo, che ha posto l'accento sulla messa in sicurezza dei fondi e sull'attenzione verso le restanti opere pubbliche: “Il decreto consente di mettere in sicurezza una parte importante degli interventi di rigenerazione urbana e di garantire la prosecuzione dei lavori. Rimane alta l’attenzione sugli altri cantieri PNRR, per i quali stiamo lavorando con gli enti competenti per accompagnare il completamento delle opere. Gli interventi sono in corso e presentano avanzamenti significativi, ma il quadro richiede ancora un impegno costante per rispettare gli obiettivi e consegnare alla città opere fondamentali».
Prospettive
Parallelamente ai sei cantieri salvati, l'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Legnini sta conducendo una trattativa serrata con il Ministero delle Infrastrutture per gestire le opere con scadenze ravvicinate alla fine di agosto. Tra i cantieri sotto osservazione figurano il parcheggio di piazza Garibaldi, l'Istituto San Raffaele e il complesso delle Clarisse. L'esecutivo comunale monitora inoltre con attenzione i lavori relativi ai due asili nido e all'impianto sportivo di Santa Filomena, dove le attività registrano un buon livello di avanzamento grazie all'accelerazione impressa nelle ultime settimane.