Abruzzo Daily

Logo
Logo
Lavoro

Chieti, il tribunale obbliga l’Inps a pagare l'indennità di disoccupazione ad una giovane

L'ente previdenziale aveva applicato la decadenza dal beneficio basandosi sulla durata contrattuale teorica

Giuseppe Visco
Giuseppe Visco
di Luca Di Renzo
1 MINUTO DI LETTURA

CHIETI. ​Il Tribunale di Chieti ha accolto il ricorso d'urgenza presentato da una lavoratrice ordinando all'INPS il ripristino immediato dell’indennità di disoccupazione

Assistita dall'Inca Cgil Chieti, la donna dopo un precedente licenziamento, aveva accettato un contratto a termine superiore ai sei mesi, ma il rapporto si era interrotto dopo soli nove giorni per il mancato superamento del periodo di prova. 

​L'Inps aveva applicato la decadenza dal beneficio basandosi sulla durata contrattuale teorica, ignorando che il reddito realmente percepito fosse minimo. Il giudice ha invece confermato l’orientamento della Corte di Cassazione, stabilendo che per la “conservazione del diritto alla disoccupazione rileva la durata effettiva della prestazione lavorativa.”

​Giuseppe Visco, direttore dell'Inca Cgil Chieti, ha sottolineato come “l'ordinanza abbia scongiurato un grave pregiudizio economico per la donna, madre single con oneri familiari rilevanti. Grazie all'intervento dell'avvocato Enrico Raimondi, il diritto al sostentamento è stato garantito in tempi rapidi, superando l'interpretazione formalistica dell'ente previdenziale.”